Matrimoni e unioni civili a Treviglio potranno essere celebrati anche nei musei. Hai sempre amato la matematica e la fisica e il tuo sogno è di sposarti tra campi elettromagnetici e formule scientifiche? Oppure ami l’arte e vorresti dire il fatidico “sì” in mezzo a quadri e sculture? Oppure a 65 metri di altezza?

Matrimoni

D’ora in poi, chi vorrà celebrare matrimoni o unioni civili nella Capitale della Bassa, avrà un ventaglio di possibilità in più. Finora, infatti, chi decideva di unirsi con rito civile poteva utilizzare gratuitamente l’ufficio del sindaco, la sala Giunta, la sala riunioni oppure la sala consigliare. O anche, a pagamento, salire fino all’ultimo piano del Municipio e celebrare la cerimonia nella torretta. Quest’ultima, però, è notoriamente molto piccola e riesce ad accogliere poche persone. Quanto agli altri locali, l’Aula dove si svolgono i Consigli comunali è quella più ampia, ma a onor del vero è un po’ “freddina”.

Il ritorno del chiostro

E così, l’Amministrazione comunale ha ben pensato di unire l’utile al dilettevole. Senza contare che, come riportato nella relativa delibera di Giunta, rappresenta “un intervento di promozione e valorizzazione di Treviglio e delle sue tradizioni”. Ma quali sono questi nuovi luoghi? Ci sarà un ritorno al recente passato con il chiostro del centro civico culturale (già utilizzato fino a qualche anno fa per i matrimoni) per chi vorrà dire “sì” all’aperto. Oppure, ci sarà a disposizione l’auditorium. Queste due “location”, così come la torretta avranno, un costo di 100 euro (se nessuno dei due sposi è residente in città, la quota sale a 200 euro).

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Nuove location

Le vere novità per i matrimoni saranno il “Museo Verticale”, ovvero la torre civica di Treviglio, dove tra pannelli multimediali e non viene raccontata la storia della città. Poi c’è il Museo civico “Della Torre” di vicolo Bicetti, dove sono conservate diverse collezioni d’arte di gran pregio, oltre che reperti archeologici rinvenuti a livello locale. Infine, per gli appassionato delle scienze, ci si potrà unire anche al Museo “Explorazione” di piazza Mercato. Un luogo che negli ultimi anni ha avuto un’importante sviluppo. Queste tre sedi potranno essere “affittate” con una spesa di 150 euro (250 se non residenti).