Un pubblico di nostalgici ieri sera a Malpaga per il concerto del Punkreas, all’interno del Malpaga sounds festival.

Il punk grezzo anti-intellettuale

Un po’ invecchiati, ma sempre carichissimi. Hanno fatto l’annunciato pienone mercoledì sera a Malpaga i Punkreas, band di punta nel cartellone del «Malpaga sounds festival». Nell’area feste si è scatenato potente il punk anni Novanta della band milanese, che in più occasioni ha scaldato il pubblico bergamasco solleticando la platea con riferimenti al «culto» della Dea e ai (buonissimi) casoncelli bergamaschi serviti nell’area feste insieme a una birra realizzata proprio per l’occasione da un mastro birraio: la «Malpagus».

I grandi classici in scaletta

In scaletta soprattutto i grandi classici energici e ruvidi della band. Dalla “Canzone del bosco” a “Sosta” e “Aca toro”.  Ma la band non ha lesinato un’ironica sferzata alle più contemporanee band «indie rock intellettuali» che popolano la scena di oggi.
Gremita l’area concerti, da un pubblico proveniente da tutta la Bassa.