Alla Conferenza dei Servizi per approvare la ciclabile Trezzolasco-Mozzanica non si presenta nessuno, via ai lavori. Intanto il sindaco di Sergnano, Giuanluigi Bernardi, lavora per modificare il tracciato della ciclabile che da Sergnano arriva a Pianengo.

La Conferenza dei servizi

Nessun ente si presenta alla Conferenza dei Servizi, il progetto della ciclabile diventa esecutivo. Era stata convocata lo scorso 31 gennaio la Conferenza dei Servizi per raccogliere pareri o osservazioni circa il progetto della ciclabile che collegherà Trezzolasco e Mozzanica. Alla seduta, però, non si è presentato nessuno.
Non è una cosa strana, ha spiegato il sindaco, Gianluigi Bernardi: «Alla Conferenza dei Servizi gli enti, privati o pubblici, possono partecipare o meno. Si può partecipare per fare delle osservazioni, oppure inviarle in forma scritta, oppure ancora non presentarsi. Nel caso di assenza significa che non ci sono osservazioni, è un tacito assenso».

Via al bando grazie ai fondi regionali

Acquisiti i pareri scritti della Provincia, del Parco del Serio e dei due Comuni interessati, tutti favorevoli, la Conferenza ha così approvato il progetto: «Adesso apriremo un bando e speriamo che i lavori inizino in primavera o al massimo quest’estate» ha chiosato il sindaco.
L’intervento, infatti, dovrà essere concluso entro il termine del , come richiesto dal bando di finanziamento vinto dai due Comuni, che lo scorso anno hanno ricevuto la disponibilità di una cifra pari a 500mila euro per la realizzazione del tratto ciclabile.

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La ciclabile per Pianengo

Sarà l’anno delle ciclabili, questo, dal momento che il Comune sta lavorando anche a una modifica per la ciclabile che collega il paese a Pianengo: «L’attuale ciclabile sbocca su una strada sterrata proprio là dove questa incontra la SP591 – ha spiegato il sindaco – Siccome questo è fonte di rischio vorremmo deviare la ciclabile per far sì che vada ad attraversare questa strada di campagna anziché percorrerla. Speriamo di concludere anche questo intervento entro il 2018, ma i tempi burocratici sono più lunghi. Dovremo prima contattare alcuni privati e probabilmente anche tombinare un fosso in quel punto».