Addio Zaninelli, direttore della banda di Ombriano e personaggio conosciuto nel Cremasco.

Addio Zaninelli, direttore della storica banda di Ombriano

Una personalità eclettica quella di Antonio Zaninelli, 76 anni, che ha coinvolto tutto il Cremasco e non solo. Appassionato di musica, di arte e di cultura, aveva dato vita ai “Mondi di Carta”, e diretto per anni il corpo bandistico di Ombriano, giunto al 170esimo anniversario.

I funerali

I funerali si svolgeranno in Duomo giovedì alle 15.30, sicuramente tantissimi cremaschi e musicisti parteciperanno per dargli l’ultimo, commosso, saluto. Ecco il ricordo della sindaca Stefania Bonaldi, pubblicato su Facebook.

Difficile dedicare un pensiero solo “istituzionale” al mitico #AntonioZaninelli, la notizia della sua morte stamane ci ha lasciato attoniti e sgomenti. Il vulcanico, istrionico, incontenibile, sagace Antonio. Ci aveva illuso di essere invincibile, carattere, personalità, ironia, intelligenza sembravano farsi un baffo della malattia che pure lo consumava visibilmente, negli ultimi tempi. Ci mancherà, tantissimo, nelle tante occasioni di impegno pubblico che lo vedevano presente, dai Mondi di Carta, agli eventi culturali della Fondazione San Domenico, alle strepitose performance della “sua” banda di Ombriano. La sua presenza non passava mai inosservata, aveva sempre una parola da pronunciare, un’attenzione da dedicare, una battuta salace da fare, sempre con classe, con stile, mai fuori luogo. Sarà un vuoto enorme essere con la Banda di Ombriano al Ponchielli il 3 marzo senza di lui, che amava la banda come una “sua” creatura, l’adorava e si illuminava quando parlavamo del successo internazionale di Jader Bignamini o del piglio di Eva Patrini, che dirige ogni concerto senza una pagina di spartito davanti. Credeva nei giovani, nel futuro, era un sognatore, appassionato, innamorato della vita e della sua Città. Sì, Antonio ci mancherà tantissimo.