Ampliamento oratorio sì dal Consiglio. Si torna a parlare del progetto di ampliamento dell’oratorio San Luigi Gonzaga di Caravaggio: giovedì sera, in Consiglio, l’approvazione del planivolumetrico convenzionato.

Ampliamento oratorio, a che punto siamo

La discussione in Aula è stata relativa allo stabile dell’oratorio, di proprietà della parrocchia dei SS Fermo e Rustico. In particolare, la convenzione riguarda la realizzazione di una sala polivalente al piano terra, di una Casa scout al secondo piano e la demolizione di un solaio. Quest’ultimo servirebbe a ricavare spazio per una riorganizzazione della sala mensa, del bar e delle aule utilizzate per la catechesi.  Nessun accenno, invece, al parcheggio interrato, a pagamento, che sarebbe servito proprio a rientrare dai costi.

Nulla di definitivo

«Al momento non c’è nulla di definitivo – ha commentato laconico don Angelo Lanzeni – Il progetto è passato dalla Curia ma deve ancora essere approvato a Roma. Da lì poi si vedrà». Presto, quindi, anche per affrontare il problema della copertura economica.

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«Andiamo ad approvare un intervento che consta nella messa in sicurezza dei locali – ha spiegato il sindaco Claudio Bolandrini – Un intervento che, viste le finalità, non ha motivo di essere osteggiato e che non costerà un euro al Comune».

Presentato al vescovo nel 2015

Il progetto era stato presentato dall’architetto Marco Castelli dello «Studio Arco» nel corso del’incontro, avvenuto nel 2015 con l’allora vescovo Dante Lafranconi in visita a Caravaggio. Il metodo utilizzato per giungere alla stesura di un progetto che fosse «di tutti», è stato quello della partecipazione coinvolgendo aziende e associazioni.