“Noi ricordiamo i nostri morti, non andiamo in giro a fare mascherate”: il sindaco lancia un evento anti Halloween al cimitero.

L’iniziativa anti Halloween a Covo

Niente maschere, niente “dolcetto o scherzetto”, niente zucche. A Covo, Halloween si festeggia al cimitero. Anzi: non si festeggia affatto. Come da tre anni a questa parte infatti, questa sera i ragazzi dell’oratorio celebreranno i defunti in un modo che ormai si potrebbe definire alternativo, sebbene in fin dei conti non lo sia affatto.

Lumini per i morti al cimitero

Il ritrovo sarà in oratorio, dove i ragazzi si ritroveranno per una cena comune. Poi, la truppa raggiungerà il camposanto del paese dove ognuno deporrà una candela sulla tomba dei propri cari. Seguirà un momento di preghiera, per poi tornare in oratorio dove sono stati organizzati alcuni giochi.

Il sindaco di Covo Andrea Capelletti
Il sindaco di Covo Andrea Capelletti

Il sindaco rivendica le tradizioni locali

“E’ un modo come un altro per riscoprire le nostre tradizioni e non adeguarci a quanto il sistema ci impone”. Così il sindaco Andrea Capelletti (Lega), che per una sera toglierà la fascia tricolore per tornare l’attivista dell’oratorio locale che non ha mai smesso di essere. “Halloween è una festa americana, che non appartiene alla cultura covese” ha continuato. “Nessuna maschera, ma una preghiera per i nostri defunti. Non vogliamo negare ai partecipanti la possibilità di divertirsi, ma allo stesso tempo, almeno a Covo, vogliamo che lo spirito della commemorazione dei defunti continui a vivere. Preghiamo per loro: non andiamo in giro a fare mascherate”.