I botti di fine anno rappresentano una tradizione alla quale moltissimi italiani non riescono a rinunciare. Se usati correttamente infatti contribuiscono ad animare l’atmosfera di festa, ma ogni anno nonostante gli avvertimenti sulla loro pericolosità, centinaia di persone tra cui anche molti bambini si feriscono in modo anche molto grave proprio a causa dell’uso improprio dei botti. La Polizia di Stato ha per questo deciso di chiarire modalità e rischi sull’uso di questi strumenti.

Il decalogo

Ecco alcuni dei consigli che la Polizia di Stato ha steso pensando soprattutto ai più piccoli. Si tratta di buone norme però che valgono per qualsiasi età.

Non usare fuochi d’artificio proibiti, acquista solo quelli consentiti e lascia che ad accenderli sia un adulto.

Se un fuoco d’artificio non si accende subito non ritentare, lascialo dove sta e avvisa il genitore che deve seguire le istruzioni in etichetta in caso di mancato funzionamento. Se queste non sono presenti o non sono leggibili, avvisare le forze di Polizia che interverranno con l’ausilio di personale specializzato.

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Usa i fuochi d’artificio all’aperto, lontano dalle persone e da materiale infiammabile.

Riparati in un posto sicuro quando qualcuno usa i fuochi d’artificio.

Non raccogliere i fuochi non esplosi che trovi per la strada, sono pericolosissimi

L’uso improprio dei fuochi d’artificio, di qualunque tipo, può comportare gravi conseguenze: puoi ustionarti o perdere l’uso delle dita, delle mani, della vista, e anche andare incontro a lesioni più gravi.

Non manipolarli troppo e non accorparli perché rischiano di scoppiare in maniera anomala.

Allontanarsi quando la miccia è stata accesa.

Non mirare mai contro le persone.

Candeline o stelline: si possono usare anche in casa ma vanno tenute lontano dai vestiti, dalle tende, dai divani e da tutti gli oggetti infiammabili. Attenzione alle persone accanto, una scintilla potrebbe colpire negli occhi o sulla pelle causando gravi ustioni.