Se non avete ancora visto questo video, comparso ieri sera su Facebook, siete stati probabilmente un po’ distratti.

La vendetta virale di un ciclista

Sembra essere stato girato dalla action cam di un ciclista, che insegue uno scooter e lo bersaglia  con una raffica di bengala e di piccoli razzi, lanciati da una sorta di cannone artigianale. Apparentemente, per vendicarsi di  un sorpasso azzardato lungo la ciclabile.  (Abbassate l’audio, se siete in pubblico. Il tizio impreca parecchio).

 

Un fake? Di certo poteva finire male

A condividerlo, 15 ore fa circa,  è stato il profilo collegato a un negozio di biciclette di Rimini, che ha collezionato quasi dieci milioni di visualizzazioni in poche ore e migliaia di commenti e reazioni. Una trovata di marketing? Un fake?  Di certo è un ottimo esempio di come NON utilizzare i botti. Che come ogni anno, anche a questo San Silvestro rischiano di fare i soliti danni a chi li utilizza con leggerezza.

Regione Lombardia in campo

Per prevenire, nei limiti del possibile, gli incidenti, la Regione ha stretto recentemente un accordo con Assogiocattoli. In pratica, ha realizzato un piccolo vademecum con dieci regole per il corretto utilizzo dei fuochi, che saranno distribuiti in tutti gli sportelli regionali e nei punti vendita Assogiocattoli.  Sarà diffusa a breve.

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Capodanno sicuro e consapevole

“Vogliamo che le persone possano festeggiare l’arrivo di Capodanno in modo sicuro e consapevole. Per questo collaboriamo con le associazioni di categoria affinché i giochi pirotecnici vengano utilizzati correttamente da tutti gli utenti”  ha spiegato l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali.

Cento milioni di euro, 184 feriti

Il mercato legale dei fuochi d’artificio apporta ogni anno un indotto di circa 9 milioni di euro in Lombardia e circa 100 milioni di euro in Italia.  Sono stati 184 i feriti da botti lo scorso Capodanno in Italia.

Incontro in Prefettura: stretta sui botti illegali

Si è parlato di fuochi d’artificio anche ieri mattina a Bergamo, in Prefettura, durante una riunione di coordinamento delle Forze di Polizia presieduta dal Prefetto di Bergamo Elisabetta Margiacchi. Oltre che all’analisi delle misure di sicurezza già in atto per proteggere gli obiettivi sensibili a possibili attentati terroristici, si è stabilita anche una maggiore attività “di vigilanza sul commercio e l’utilizzo di prodotti pirotecnici illegali”.