Il Consorzio di bonifica della Media Pianura Bergamasca ha acquistato all’asta la Cava Fumagalli di Pontirolo per un importo di circa 2,5 milioni di euro. L’obiettivo è quello di trasformarlo in un bacino idrico a disposizione di Treviglio in situazioni di emergenza climatica.

Consorzio di bonifica

Il Consorzio di bonifica ha acquistato all’asta l’ex Cava Fumagalli, la cui vendita all’incanto si è tenuta nei giorni scorsi al Tribunale di Lecco. Il Consorzio di Bonifica lo trasformerà in un bacino idrico al servizio dei bisogni irrigui di Treviglio, dove non è possibile scavare dei pozzo per via dell’inquinamento della falda. Un progetto che permetterebbe di integrare la Roggia Moschetta (che arriva dal fiume Brembo), per una portata pari a circa mille litri al secondo.

Un vecchio progetto

Già nel 2008 la Regione aveva autorizzato l’attingimento richiesto dal Consorzio di Bonifica, che comprendeva anche la Cava Vailata. Quest’ultima era però risultata inquinata e quindi l’approvvigionamento fu limitato alla sola Cava Fumagalli. Era stati trovato anche l’accordo con la proprietà di quest’ultima, ma non venne mai stipulata la relativa convenzione, anche perché la società, nel 2012, presentò richiesta di procedura di concordato preventivo davanti al Tribunale di Lecco. Motivo per cui il Consorzio di bonifica ha deciso di acquistare la cava, evitando che finisse nelle mani di qualcuno che avesse poi, legittimamente, altri interessi sull’area.

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