Crema 2020, a battesimo il cantiere che entro un anno cambierà profondamente un’area oggi inutilizzata a nord-est della città.

Il progetto

Un nuovo piazzale, una viabilità rinnovata, una rotatoria che porterà i pullman in ingresso verso la stazione e in uscita con un nuovo giro antiorario nella cosiddetta “piastra”, in sicurezza per tutti, un Hub di interscambio gomma-rotaia che punterà su bike e car sharing trasformando la stazione di Crema in una smart-stazione.

Nuovo volto alla stazione

“Fra 380 giorni avremo fatto di questa area un punto strategico per cambiare il paradigma della mobilità – ha spiegato l’assessore alla Mobilità, Fabio Bergamaschi – grazie a un lavoro complesso che ha coinvolto Comune, Regione, Autoguidovie, per un totale di 2 milioni di euro”. Presente anche l’architetto Claudio Cerioli, direttore delll’agenzia del Trasporto Pubblico Locale di Cremona-Mantova, si è congratulato: “Questo progetto mostra l’attenzione di Crema per quella mobilità intelligente che è il primo fattore di decongestionamento e di efficienza del trasporto – ha detto – Concentrare risorse qui significa anche dare un messaggio sul ruolo della stazione ferroviaria e sul trattamento riservato ai suoi pendolari”.

Per primo partirà lo Hub

“L’Hub di interscambio modale è il primo pezzo di un intervento che guarda alla sfida delle sfide per la città: il superamento della barriera ferroviaria”, lo hanno ricordato il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, e l’assessore alla pianificazione territoriale, Matteo Piloni. “Ci sono i presupposti per arrivare all’obiettivo prioritario di questa amministrazione – ha commentato il primo cittadino – tra due mesi potremmo siglare l’accordo che Crema attendeva da tempo e oggi presentiamo un passo concreto su quest’area, ma contiamo presto ce ne siano altri”. Piloni ha aggiunto che “la qualità del dialogo con le parti in campo, ferrovie e regione, oltre che la proprietà di una parte dell’area, ci rende ottimisti: l’area nord-est cambierà volto e cambierà fisionomia alla città”.

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Qualche numero

Crema 2020 è un cantiere con un costo di 2.109.000 euro, finanziati per 500.000 euro dal Comune di Crema, 1.050.000 dalla Fondazione Cariplo, 450.000 da Regione Lombardia e 109.000 da Autoguidovie. La cifra viene ripartita per i seguenti scopi: viabilità per 1.154.000 euro, Hub per 346.000, bike e per 294.000, Ciclostazione per 182.000, car sharing per 22.000, Info-mobilità (pannelli a messaggi variabili su arrivo/partenza mezzi) per  108.000. euro.

Il cronoprogramma: un anno di lavoro

Fitto il cronoprogramma per il cantiere Crema 2020: a dicembre partirà la bonifica bellica della zona, a febbraio 2018 lanreaoizzazione della rotatoria, a marzo e aprile sorgerà lo hub, ad agosto il restyling del piazzale e per ottobre e novembre la modifica della viabilità: un anno per avere un’area nuova, vivibile, a misura di uomo.