Giovedì sera a Romano è stato presentato il distretto agricolo della bassa bergamasca.

Il distretto agricolo della Bassa Bergamasca

Una rete tra le aziende agricole per valorizzare il territorio. Questo quanto è emerso giovedì sera durante l’incontro svoltosi nella sala della Rocca di Romano. Presenti in rappresentanza del Comune, l’assessore al bilancio Marco Seghezzi e per il distretto il sindaco di Spirano Giovanni Malanchini.

Obiettivo dell’organizzazione

“La prima finalità consiste nel rappresentare uno strumento di creazione e relazione tra tutti i soggetti che intendono coordinarsi per azioni aggregate di sviluppo che coinvolgano aziende e i partner interessati – ha detto Malanchini -Attraverso i tavoli di confronto presso la sede operativa ubicata a Spirano o in altri Comuni”.

I progetti attivi

Dopo l’azione solidale di consegna di 22 autotreni di fieno alle zone del centro Italia colpite dal sisma, il distretto ha promosso tre tavoli di confronto e azione. Il tavole del latte, con il maggior numero di aziende aderenti, il tavolo dei suini e quello delle capre. Significativi i numeri, con l’insieme delle aziende aderenti che ha raggiunto un fatturato milionario. Attraverso l’azione collettiva si può accedere ai finanziamenti a fondo perduto della Regione e dello Stato, coordinati dal Distretto. Infine promossa dal distretto la creazione a Caravaggio della prima scuola casearia della provincia di Bergamo.