Ai fornelli per imparare a cucinare. Tanta emozione e divertimento al corso Diversabilità in cucina di Sodexo in collaborazione con il Comune di Crema e l’associazione «New Open» di Ripalta Cremasca che si è concluso ieri, martedì, e che ha regalato a 14 ragazzi diversamente abili quattro incontri fra padelle e mestoli.

Il progetto Diversabilità

Il progetto, giunto alla sesta edizione, ha come obiettivo primario quello di offrire ai ragazzi diversamente abili ed ai loro accompagnatori, un servizio parallelo a quello giornalmente fornito da enti e cooperative e che costituisca un valore aggiunto di qualità: quindi non solo un corso di cucina ma anche un aggiornamento su processi produttivi e sui principi dell’Educazione alimentare. Il corso si è articolato in 4 lezioni, ognuna delle quali è stata organizzata prevedendo una prima parte teorica della durata di circa mezz’ora e una parte pratica dove gli allievi hanno cucinato e poi mangiato i loro piatti.

Attestati e tanta gioia

Tanta gioia per Zaira Cremonesi, Karan Saini, Daniele Rossi, Thomas Caglioni, Gloria Maffioli, Marcelo Soliz, Claudia Migliavacca, Anny Culierso, Mousa Ciesse,Mirko Giroletti, Davide Corisio, Mauro Tiddia, Albert Pala e Barbara Blanchetti che insieme allo staff Sodexo Gianpietro Pedrinazzi, Paolo Bastianoni, Ivana Merico, Alessandra Zoncada, Antonio De Cesare e Roberto Aguzzoni hanno cucinato gnocchi, tortelli, ravioli e tante altre specialità. Martedì, a chiusura del corso, rinfresco e attestato per tutti fra sorrisi e tanta soddisfazione per il bel percorso: al momento ha preso parte anche il presidente della «Open» Massimo Benelli e il vicesindaco Michele Gennuso, il quale ha riconosciuto l’importanza e la bellezza di attività come questa che coinvolgono e regalano soddisfazione ai ragazzi.