Fontanella e Torre Pallavicina unite verso l’obiettivo “rifiuti free”. Questo è ciò che emerge della premiazione tenuta a Milano, nella sala conferenze di Palazzo Reale, nel pomeriggio del 5 dicembre. Legambiente, Arpa e Regione, a margine della prima edizione dell’«Ecoforum Lombardia», hanno premiato i comuni che hanno raggiunto un duplice obiettivo ecologico: raccolta differenziata superiore al 65% e meno di 75 chilogrammi per abitante all’anno di residuo secco indifferenziato.

Doppio requisito

Tra i comuni più virtuosi ci sono appunto Fontanella e Torre. Per Fontanella, che ha collezionato un prestigioso 14esimo posto in provincia (su 242 comuni complessivi), questi dati ammontano a 73,5% e 57,7 chilogrammi. A Torre la quantità di residuo secco indifferenziato è più alta (69,4 chilogrammi) e vale il 29esimo posto: tuttavia, la percentuale complessiva di raccolta differenziata si è attestata nel 2017 alla ragguardevole quota di 78,1%, tra le più alte nel Bergamasco. La media di raccolta differenziata provinciale è “solo” del 63,2%. Un paio di punti percentuali in più e Torre potrà vantare perfino l’etichetta di “super-riciclone”.

Il balzo di Torre Pallacivina

«Siamo partiti un paio di anni fa dal 38% di raccolta differenziata, ora viaggiamo attorno all’80 – ha detto il sindaco di Torre Antonio Marchetti – Quando mi sono insediato c’erano ancora le campane del vetro, ora copriamo il territorio con la raccolta porta a porta. Possiamo migliorare ancora su alcune tipologie di rifiuti e puntare a percentuali ancora più alte». Sia Marchetti che il vicesindaco Diego Suardi – che è andato a ritirare il premio – concordano di ascrivere questo successo a un unico protagonista: «È un riconoscimento ambizioso – ha detto Suardi – Noi come amministrazione abbiamo solo introdotto questa tipologia di raccolta, il merito è in totalità dei cittadini, che sono stati molto collaborativi. Abbiamo notato a Milano che non è da tutti avere l’80% di raccolta differenziata».

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Torre Pallavicina. Il vicesindaco Suardi ritira l’attestato.

Meno rifiuti? Meno tasse

Soddisfatto anche il sindaco di Fontanella Giuseppe Lucca: «Un premio che va a tutta la cittadinanza e che sottolinea il lavoro svolto dall’assessore Stefano Manetta. In tre anni siamo riusciti a diminuire in media del 20% l’importo della Tari, abbiamo aumentato i servizi offerti dalla piattaforma ecologica e l’anno prossimo entrerà a regime il servizio di raccolta porta a porta, a frequenza mensile, nelle cascine». «È un punto di partenza – ha detto Stefano Manetta – è il primo anno che veniamo inseriti nella classifica dei comuni ricicloni. Abbiamo già in cantiere altre iniziative per migliorare le nostre performance. Mi unisco al ringraziamento ai cittadini e agli uffici comunali».