Chiesa gremita per i funerali Alessandro Fiori, il giovane soncinese scomparso e poi trovato senza vita in mare a Istanbul, in turchia, ormai due settimane fa.

Il giallo resta aperto

Centinaia gli amici che si sono stretti attorno ai familiari per l’estremo saluto, mentre ancora non si sa la verità circa la morte. Omicidio? Incidente? Il caso Fiori, così come ormai è noto a livello nazionale, sembra ancora lontano da una vera soluzione.

Camera ardente alla casa di riposo

Il corteo funebre si è mosso in leggero ritardo dalla Rsa di Soncino, nell’ex ospedale di Santo Stefano, dov’era allestita la camera ardente. La celebrazione nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta.

Funerali Alessandro Fiori: “Inutile farsi tante domande”

Proprio dall’assenza di risposte su una morte che sembra assurda, è cominciata l’omelia funebre. “E’ inutile farsi tante domande, come ce ne siamo fatti tante in questi giorni – ha detto il parroco don Giuseppe Nevi – L’unica risposta è nella vita soprannaturale in cui vive ora Alessandro. E in questo, anche il conforto della famiglia”. In prima fila ai funerali c’erano i genitori. Poco distante, il sindaco Gabriele Gallina e gli assessori Roberta Tosetti ed Erika Manini. Al termine della funzione, vietata alle telecamere, due amiche hanno tracciato un ricordo di Alessandro sul sagrato della chiesa. Quindi la tumulazione nel cimitero del Borgo.