I ragazzi dell'Archimede a scuola dalla Protezione civile - TreviglioTV

I ragazzi dell'Archimede a scuola dalla Protezione civile - TreviglioTV
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Redazione, 27 marzo 2017

(La visita alla Corden-Pharma di Treviglio)

La Protezione civile di Treviglio guarda al futuro. Anche quest’anno l’associazione cittadina ha colto nel segno attuando un progetto pensato, progettato e realizzato con l’unico obiettivo sempre caro ai volontari: la salvaguardia dell’individuo e dell’ambiente con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni.

Il presidente Gianni Perego ha pensato infatti di coinvolgere le scuole secondarie di secondo grado per diffondere le buone pratiche di Protezione civile e i concetti di autoprotezione nel rischio chimico.
È nato così il progetto nell’ambito della «alternanza scuola lavoro», rivolto agli alunni (circa 70) delle classi terze, quarte e quinte, iscritti al corso di Chimica Materiali e Biotecnologie del Polo Archimede, inserito nei programmi formativi dell’Associazione Volontari della Protezione Civile di Treviglio.
Il programma proposto è stato pensato in funzione degli studi e al mondo del lavoro in cui i periti in chimica dei materiali saranno coinvolti con competenze specifiche nel campo delle analisi chimico-biologiche, nei processi di produzione, in relazione alle esigenze delle realtà territoriali, al controllo e monitoraggio dell’ambiente, oltre a esprimere le proprie conoscenze, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale e di intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell’organizzazione produttiva delle imprese.
Preziosa è stata la collaborazione di Patrizia Savarese, dirigente dell’Area V della Prefettura di Bergamo, che ha tenuto una lezione sul tema «L’istituzione prefettizia nel contesto del Rir (rischio incidente rilevante», e dell’ingegner Francesca Rota dell’Arpa di Bergamo, che ha tenuto una conferenza sulle procedure di controllo e analisi che l’Ente svolge nel campo e sul campo a diretto contatto con le aziende.

(Gli studenti durante la conferenza)

A seguire, ci sono state «lezioni» importanti quale, la presentazione e descrizione delle aziende presenti nel territorio a rischio incidente rilevante, sull’uso dei dispositivi di protezione individuale e sul primo soccorso. Come esperienza conclusiva, c’è stata la visita alla «Corden-Pharma» di Treviglio, un’azienda «Rir» presente nel territorio, dove gli studenti hanno potuto valutare e considerare tutto quanto proposto durante il corso in un ambiente lavorativo.
«Questo progetto - ha sottolineato Gianni Perego - ha permesso l’interazione tra il mondo della scuola e quello della Protezione civile e ha portato gli studenti ad acquisire preziose competenze extrascolastiche, attivando quando disposto dalla legge 107 del 2015, che invita da un lato la scuola ad aprirsi alle conoscenze del mondo esterno, e dall’altro a conoscere il contesto esterno alle scuole, visitando ed interagendo con le organizzazioni del territorio che fanno della solidarietà e della informazione alla cittadinanza i punti cardine della loro azione di volontariato. Ci pare doveroso - ha cncluso il presidente del sodalizio trevigliese - ringraziare per la loro collaborazione la dirigente scolastica Maria Chiara Pardi e gli insegnanti Raffaella Ghezzi e Piermassimo Magni dell’”Archimede“»”, oltre alla Managing Director Laura Coppi della “Corden Pharma”e ai suoi collaboratori Rosangela Locatelli e Giuseppe Sacco».

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