L’accordo di interscambio culturale tra la città di Caravaggio e Botuverà, comune brasiliano dello stato di Santa Caterina, è stato siglato stamattina in Municipio dai rispettivi primi cittadini.

Un interscambio culturale tra Caravaggio e il Brasile

Un patto d’amicizia, preludio a un possibile gemellaggio. E’ l’accordo di interscambio culturale che è stato siglato stamattina in Municipio a Caravaggio tra il sindaco Claudio Bolandrini e il collega Josè Luiz Colombi, primo cittadino di Botuverà. Il comune brasiliano dello Stato di Santa Caterina – quasi 4.500 abitanti – è stato fondato nel 1876 da emigranti caravaggini.

I sindaci di Botuverà Josè Luiz Colombi e di Caravaggio Claudio Bolandrini

Uniti da cultura e tradizioni

Caravaggio e Botuverà hanno tanto in comune. Lo ha sottolineato il primo cittadino della città bergamasca durante la cerimonia della firma, stamattina, dell’accordi di interscambio culturale, con il collega brasiliano. “Ci uniscono cultura, tradizioni, lingua e devozione religiosa, seppure a distanza di migliaia di chilometri e dopo quasi 150 anni”. Nel piccolo comune brasiliano, che si trova nella mesoregione della Valle do Itajaì e nella microregione di Blumenau, infatti, la comunità ha tenuto vivo il bergamasco come lingua locale. Ogni anno si tiene la Festa Bergamasca, dove si celebrano le radici orobiche con canti popolari, danze tipiche e gastronomia locale. Si tiene inoltre il concorso Miss Bergamasca, in cui le concorrenti indossano gli abiti tradizionali.

Leggi anche:  Ragazzi On the Road sbarca a Brignano
Le delegazioni dei due Comuni in Municipio a Caravaggio per la firma dell’accordo di interscambio culturale

Un accordo di reciproca conoscenza

Una collaborazione, quella tra i due Comune, che punta ad una reciproca conoscenza. “Daremo particolare importanza alla valorizzazione della storia dell’emigrazione e dell’immigrazione che unisce le nostre due cittadinanze – recita l’accordo siglato da Bolandrini e Colombi -. A causa della distanza geografica il fulcro dell’accordo non riguarderà l’aspetto economico-finanziario, ma sarà focalizzato sull’interscambio culturale”. In occasione di commemorazioni storiche municipali – questo l’impegno dei primi cittadini – i sindaci potranno visitare le rispettive città. “Una valutazione circa i progressi di questo accordo di collaborazione – chiude il testo – verrà verificata dopo 3 anni con uno scambio di idee via corrispondenza”.  Suggerimenti e osservazioni saranno focalizzate ad uno spirito costruttivo orientato al futuro che veda concordi i due Comuni firmatari.