Si è tenuta venerdì la cerimonia di consegna delle borse di studio messe a disposizione dalla Bcc Caravaggio Adda e Cremasco per i figli dei soci della Cassa Rurale.

Gli studenti premiati

I premi, che sono stati assegnati in collaborazione con la Fondazione “Don Pidrì e don Pierino”, di cui fanno parte la Bcc e la parrocchia di Caravaggio, hanno interessato gli studenti dell’area bergamasca (quelli dell’area cremasca verranno premiati il 22 giugno a Capralba).
In particolare hanno ritirato il premio: Filippo Alongi e Stefano Tiraboschi per la scuola media superiore; Jessica Bolognini, Christian Rampello, Marco Tiraboschi, Agata Tonetti, Giulia Azzolari, Federica Bacchini, Sara Tonoli e Mattia Quirico per la Laurea Triennale; Elisa Gozzini, Arianna Braccia, Paola Maria Mascaratti e Carlotta Pessina per la Laurea Magistrale.

Gli auguri di Merigo

A presiedere la cerimonia è stato il presidente della Bcc Giorgio Merigo che ha ringraziato i presenti e si è complimentato con i premiati,  augurando loro un futuro di successo, auspicando che possano partecipare alla vita delle loro comunità con intelligenza, entusiasmo e generosità, per contribuire fattivamente alla costruzione del bene comune anche attraverso i valori della solidarietà e della cooperazione.

“Mai pensare di essere arrivati”

Il presidente della Fondazione Massimo Tomasoni ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa volta a sostenere coloro che si sono distinti nello studio, ricordando il sostegno alla formazione e i principi educativi che rappresentano i valori fondanti della fondazione stessa.
Il direttore della Bcc Luigi Fusari ha a sua volta voluto spronare i giovani ricordando loro che nella vita per raggiungere i propri obiettivi occorre sapersi adoperare con costante impegno e spirito di sacrificio, senza mai pensare di “essere arrivati”.

Il ricordo di Radaelli e Robecchi

Com’è nello spirito della Cassa Rurale, nel corso della cerimonia si sono voluti ricordare alle giovani generazioni e alla comunità alcuni personaggi che hanno offerto una testimonianza di vita esemplare. Il presidente Merigo ha quindi dato la parola a Riccardo Formento, presidente onorario della Bcc, che ha tessuto l’elogio di due indimenticabili caravaggini: Pierluigi Radaelli, recentemente scomparso, che si è fatto apprezzare molto sia come sindaco della città che come amministratore della Cassa Rurale, quale persona di specchiata onestà, fortemente dedicata alla costruzione del bene comune; il maestro Giuseppe Robecchi, reduce dalla campagna di Russia e poi apprezzato insegnante che si è speso nella sua opera di formatore dei ragazzi e che ha anch’egli partecipato attivamente alla vita della città.

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Il ricordo di Merisio e Ferro

Angelo Merisio e Raimondo Ferro sono poi stati ricordati dal vicepresidente Carlo Mangoni con significativi aneddoti che hanno consentito di apprezzare il contributo che essi hanno dato allo sviluppo economico del territorio.
Molto apprezzati anche gli interventi del parroco don Angelo Lanzeni e del sindaco Claudio Bolandrini, che hanno espresso vivo compiacimento per l’iniziativa della Cassa Rurale e hanno rivolto ai premiati le congratulazioni e parole di incoraggiamento perché il loro impegno prosegua fruttuoso anche nella vita della comunità.

Il messaggio di Papa Francesco

A queste sollecitazioni ha fatto seguito il presidente Merigo che, nell’esprimere ai premiati la vicinanza della Cassa Rurale e l’auspicio che possano presto entrare a far parte del “gruppo giovani soci della Bcc”, ha voluto portare loro un messaggio che Papa Francesco ha recentemente rivolto ai giovani.

“Non lasciate che i bagliori della gioventù si spengano nel buio di una stanza chiusa in cui l’unica finestra per guardare il mondo è quella del computer o dello smartphone. Spalancate le porte della vostra vita! I vostri spazi e tempi siano abitati da persone concrete, relazioni profonde, con le quali poter condividere esperienze autentiche e reali nel vostro quotidiano”.

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