La città piange Angelo Dossena, genio del teatro. Si è spento ieri, sabato, all’etá di 67 anni nella sua casa del centro storico di Crema, dopo aver combattuto contro una lunga malattia.

Una vita per il palcoscenico

Una vita per il palcoscenico, alla ricerca del bello e del piacere, quella di Dossena che dopo la laurea in economia e commercio conseguita all’università di Pavia nel 1975, si era buttato a capofitto in un progetto nuovo ed entusiasmante, quello di “Recitarcantando”, una fucina di talenti cremaschi pronti a far  e a dar spettacolo. Il suo estro e le sue capacità, però, ben presto vennero notati a Milano, dove divenne dirigente delle attività teatrali e musicali del Teatro alla Scala e del Piccolo Teatro nonché membro del Consiglio della fondazione Teatro Parenti e, nel 2013, membro della commissione artistica dell’Expo. Una figura importante nel panorama artistico lombardo che ha fatto anche molto per la sua città natale.

L’amore per la cultura e per Crema

Nonostante la fama e i grandi impegni lavorativi nei grandi teatri milanesi, Dossena non ha mai dimenticato la sua Crema, soprattutto negli ultimi anni di vita e di salute. Molto attivo per dar vita ad eventi di ampio respiro come l’indimenticabile concerto verticale presso il piazzale della Basilica di santa Maria per commemorare le vittime dell’attacco terroristico alle Torri gemelle di New York, andato in scena nel 2015. Dossena fu anche nominato Gran Tavoliere dell’associazione Tavole Cremasche e nella sua carriera scrisse anche per il Corriere della Sera.

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