Venerdì mattina è stata inaugurata, alla presenza delle autorità, la nuova strumentazione nel reparto di Endoscopia dell’ospedale di Romano

Tecnologia all’avanguardia

Tante le novità in ambito tecnologico che garantiranno diagnosi precise con una capacità maggiore di prevenzione. Schermi ad lata definizione , permetteranno l’individuazione di micro lacerazioni e inoltre la cromo endoscopia, che migliora la visualizzazione delle zone esaminate. Il tutto con una capacità di archiviazione e condivisione delle immagini catturate, che facilita la creazione di una cartella del paziente e la consultazione immediata anche dopo la diagnosi.

I numeri di Romano

Nell’ospedale cittadino sono tremila ogni anno gli esami endoscopici effettuati e mille quelli al colon. Con la nuova strumentazione il reparto sarà atrezzato ulteriormente per far fronte alla domanda. Non solo quantitativamente ma anche qulaitativamente.“Con questa nuova strumentazione ora siamo in grado di poter individuare le micro lesioni -ha detto Sergio Cavenati, responsabile di reparto – e quindi di diagnosticare tempestivamente formazioni cancerogene”.

Le autorità

Presenti all’inaugurazione Elisabetta Fabbrini Direttore Generale ASST Bergamo Ovest , il sindaco di Romano Sebastian Nicoli, l’assessore regionale Alessandro Sorte e l’onorevole Giuseppe Guerini.
“Un grande segnale che conforta tutta la cittadinanza preoccupata per la sorte dell’ospedale di Romano -ha detto l’onorevole Guerini – la nuova strumentazione inaugurata oggi testa di fatto la volontà di investire sul presidio cittadino, di potenziarlo e migliorarlo”. Posizione condivisa anche dal sindaco Nuicoli e dall’assessore Sorte.