Dopo ben 12 anni di servizio come volontario all’oratorio di Pognano, il pensionato Giacomo Gatti ha deciso di lasciare. Ma non prima di essersi tolto qualche sassolino dalla scarpa contro il consiglio parrocchiale.

Giacomo Gatti Pognano

“Ora basta, me ne vado”

“Dopo tutti questi anni ho visto che a decidere non è il parroco, ma il consiglio parrocchiale, i cui membri si difendono dicendo che mancano sempre i soldi, ma per le loro idee invece li trovano – ha dichiarato Giacomo, che ha aggiunto – Ho notato che il consiglio parrocchiale non gestisce i nostri fondi parrocchiali allo scopo di investimenti sulla sicurezza di impianti e strutture, come ad esempio il campo da calcio il cui tappeto in erba sintetica è ormai da cambiare, ma alcuni membri del consiglio dimostrano incapacità nel gestire le risorse dell’oratorio ed hanno interessi politici – ha sottolineato Gatti – Così facendo si rende la religione non una forza di dialogo con volontari e cittadini, ma una truffa legalizzata».

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