Dov’è meglio che stia il monumento ai caduti in guerra di Calvenzano? In piazza Vittorio Emanuele II, dov’è adesso o al cimitero dove si trova la lapide commemorativa? Lanciamo il sondaggio tra i nostri lettori.

Monumento ai caduti, sì o no al trasloco?

La Giunta comunale intende “traslocare” il monumento ai caduti, per festeggiare l’anniversario dei 100 anni dal termine della Grande Guerra. I 350 quintali dei bronzo e marmo si sposteranno dalla centrale piazza Vittorio Emanuele II, dov’è stato eretto nel periodo Fascista in “luogo ben visibile del paese” su espressa volontà del Duce Benito Mussoli, al cimitero comunale di via Misano. A bilancio sono stati stanziati 15mila euro.

Le motivazioni della scelta

“E’ una scelta fatta per onorare questo importante anniversario – aveva spiegato il sindaco Fabio Ferla in Consiglio comunale -. Ciascun Comune è chiamato a fare qualcosa per celebrare i 100 anni dalla fine della Prima guerra mondiale e noi lo faremo ricollocando il monumento dove riteniamo sia più consono che stia». Al cimitero dove già si trovano le lapidi commemorative dei caduti in guerra.

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C’è chi storce il naso al trasloco

A Calvenzano, però, c’è chi storce il naso all’idea che il monumento ai caduti traslochi. E la Lega ha raccolto il malcontento di chi non è d’accordo con l’Amministrazione, lanciando una petizione per chiedere che non venga spostato. ” Con questa raccolta firme vogliamo capire a quanti questo trasloco non piace e se i numeri saranno importanti la protocolleremo in Comune – ha detto il leghista Matteo Colombo -. Da parte nostra, come gruppo Lega, i 15mila euro impegnati così come i 20mila spesi per acquistare il sipario da installare in auditorium potevano essere spesi diversamente. Si potrà firmare la petizione già domenica, dalle 9.30 alle 12 davanti al Municipio, al gazebo per il tesseramento organizzato dai militanti lumbard.

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