“Nel 2008 la nuova scuola”. Correva l’anno 2007 e nei progetti del Comune di Cortenuova già si parlava del nuovo edificio scolastico. Lo stesso che, dieci anni dopo, sta attendendo il collaudo per poter finalmente aprire le porte agli alunni.

Correva l’anno…

Sono trascorsi giusto 10 anni. Questo il tempo necessario per rendere reale quel progetto che l’allora assessore alla Cultura (e oggi sindaco) Gianmario Gatta presentava con ardore in Consiglio comunale, durante l’approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche. Non immaginava (o forse sì) che la strada sarebbe stata molto in salita.

Ritardi su ritardi

Doveva essere una scuola a “impatto zero”, un luogo del futuro dove sostenere lo sviluppo delle nuove generazioni. La strada è stata lunga, ma dopo dieci anni il Comune ce l’ha fatta. Problemi legati ai finanziamenti regionali e i soliti bastoni tra le ruote da parte della burocrazia hanno fatto slittare di un decennio la grande rivoluzione scolastica. I bimbi che ne avrebbero beneficiato ora, di certo, non frequentano più le scuole elementari, ma tanti altri sono pronti a inaugurarla.

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Manca il collaudo

A fine mese infatti scade la proroga concessa da Regione Lombardia per terminare i lavori della nuova scuola primaria. Se entro il 31 non saranno eseguiti i necessari collaudi scatteranno le sanzioni. «Non dobbiamo dimenticarci – aveva dichiarato Gatta – che questa è una scuola del tutto all’avanguardia. Ecco perché i tempi sono così lunghi. Sono maggiori gli accertamenti da fare e sono di più le accortezze tecniche».