Il numero uno di Facebook Italia a Merate. Luca Colombo, Country Manager di Facebook è stato ospite mercoledì mattina del Gruppo editoriale Netweek. Il massimo dirigente del più famoso social network ha delineato un’analisi lucida, coerente, particolareggiata di quanto il mondo della comunicazione social incida sulla vita quotidiana di milioni di persone.

Conferenza con gli studenti del numero uno di Facebook Italia

L’incontro è stato organizzato dal Giornale di Merate in collaborazione con la Fondazione Costruiamo il Futuro. Nel gremito auditorium del polo scolastico meratese erano presenti, oltre ai giornalisti e ai dirigenti del gruppo editoriale Netweek, i giovanissimi studenti del Liceo Scientifico Agnesi e dell’Istituto Viganò.

La presentazione

A fare gli onori di casa il direttore editoriale del gruppo Netweek Angelo Baiguini che ha sottolineato quanto, la presenza di Colombo, vimercatese doc, fosse una opportunità unica per riflettere sul delicato tema della comunicazione e dei suoi più moderni strumenti.

I giovani e i social network

Un rapido sondaggio lanciato dal Country Manager di Facebook in sala ha dimostrato come, oggi, la correlazione tra giovani e social sia imprescindibile. Pochissime le persone che non hanno infatti almeno un account Facebook, Instagram, o Whastapp (per quest’ultimo addirittura una sola).

“La velocità del cambiamento e la quantità di informazioni a cui siamo esposti è incredibile. Dall’inizio della storia ad oggi si stima che siano stati prodotti 5 miliardi di mega bite di informazione. Oggi questa quantità viene generata in 10 minuti. Ciò perchè la disponibilità di tecnologia è cresciuta, soprattutto negli ultimi anni, a livello esponenziale. Nel 57 la radio è stata sorpassata dalla televisione. La tv è sempre stato il primo strumento per ottenere contenuti. Dal 2000 in avanti e soprattutto con l’avvento dei cellulari la situazione è cambiata in favore della rete”.

Facebook e il sociale

“La Mission di Facebook è quella di connettere le persone, ovvero fare sì che il mondo sia sempre più aperto e connesso – ha proseguito Colombo – E’ uno strumento che porta a comunicare e la comunicazione ha un grande valore”.

Strettissima la correlazione fra Facebook, e in generale i social media, e il mondo del sociale. Emblematico il caso Ice bucket challenge, ovvero la campagna virale lanciata dalla ALS Association (Associazione statunitense contro la SLA) con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sclerosi laterale amiotrofica e di stimolare le donazioni per la ricerca. Il fenomeno si è diffuso in modo virale sui social media nei mesi di luglio e agosto 2014. Secondo dati diffusi dall’associazione ad un anno dal lancio della sfida sono stati raccolti 115 milioni di dollari.

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Il futuro

“Fare previsioni certe sul futuro è difficilissimo. Noi stiamo investendo sulle diverse modalità e strumenti di ricerca e soprattutto sulla messaggistica istantanea”.