Cosa ci fa «ol sindech de Spirà» vestito di rosso? Sembra incredibile, ma proprio lui, Giovanni Malanchini forse per la prima volta da decenni, ha lasciato la casacca verde per indossare quella rossa dei «City Angels», e l’ha fatto per una buona causa: testimoniare e servire come volontario alla «Befana del clochard» a Milano.

Il pranzo dei «City Angels»

Ogni anno infatti come ormai da tradizione, l’associazione «City Angels», nata nel 1994 per volere del suo fondatore Mario Furlan e diventata un punto di riferimento per il sostegno dei senzatetto, ha organizzato in occasione dell’Epifania, un pranzo tutto a favore dei meno fortunati in una cornice fiabesca. I 200 clochard presenti al pranzo infatti sono stati accolti nel lussuoso hotel cinque stelle Principe di Savoia e a servirli sono stati dei camerieri a dir poco d’eccezione. Oltre ai numerosi studenti e volontari, a vestire la tipica pettorina rossa dei «City Angels», c’erano anche diversi esponenti politici e Vip provenienti dal mondo della musica e dello spettacolo. Tra loro ovviamente c’era anche ol sindech, che ha voluto raccontare la sua esperienza.

Azione di sensibilizzazione

Proprio oggi la cronaca ci ha consegnato un altro episodio di follia e crudeltà che ha coinvolto un senza tetto a Verona bruciato “per gioco” da due minorenni. Dall’altro lato l’azione dei “City Angels” che a Milano aiutano i clochard e a cui si sono affiancati Vip e politici.

«Ho partecipato con piacere al pranzo organizzato dai “City Angels”, un’associazione che in silenzio aiuta tutto l’anno chi non ha voce – ha detto – La mia presenza insieme a quella di altri colleghi è stata finalizzata soprattutto a un’azione di sensibilizzazione nei confronti di un delicato fenomeno come quello dei clochard, che tocca tutta la nostra società – ha proseguito Malanchini, che ha poi scherzato – Vorrei anche ringraziare i bravissimi “City Angels” perché è solo merito loro se ho indossato un indumento rosso, al posto dell’immancabile colore verde: era dall’asilo che non succedeva, ma questa è stata senza dubbio un’ottima causa per farlo».

Tanti politici a servire

A  servire i gustosi piatti tutti vegetariani preparati dallo chef di Alberto di Monaco, Christian Garcia, sono stati anche l’onorevole Cristian Invernizzi, alcuni dei candidati alla presidenza della Lombardia, Giorgio Gori e Dario Violi, la vicesindaca di Milano Anna Scavuzzo e i cantanti Alberto Fortis e Marco Ligabue.