Papà investito per salvare i figli. Non ci ha pensato due volte e quando ha visto l’auto troppo vicina si è gettato in strada per far da scudo al figlio. E’ l’ennesimo incidente avvenuto in via Damiano Chiesa a Caravaggio a riaccendere la polemica sull’alta velocità.

Folle velocità in via Damiano Chiesa

E’ successo all’inizio di novembre, ma è solo l’ultimo di una serie di episodi che si sono verificati in una delle vie più pericolose della città. Almeno a detta dei residenti che hanno segnalato più volte, anche in Comune, la folle velocità delle auto che mettono a rischio l’incolumità di pedoni e ciclisti.
E’ proprio quello che è accaduto a Francesco Delmiglio, che il primo novembre è stato investito da un’auto, che viaggiava oltre al limite consentito, per salvare il figlioletto.

Papà investito da un’auto oltre il limite

«Erano circa le 18 e stavo portando i miei bambini dalla mia ex a casa del suo compagno in via Damiano Chiesa – ha raccontato Delmiglio – Salutati i bimbi ho aspettato come sempre che entrassero in casa. Mentre stavano attraversando la strada abbiamo visto un’auto che arrivava da Masano in direzione del centro di Caravaggio, però sembrava distante. Così i bimbi con il compagno della mia ex hanno attraversato».

Poi, però, il padre si è accorto che qualcosa non andava. Quell’auto era ormai a pochi metri dai suoi figli.

«Ho notato che la macchina andava oltre il limite e infatti in un attimo si era avvicinata – ha proseguito – Quando ho visto che non dava segni di rallentamento mi sono buttato in mezzo per spostare i bimbi e ha preso in pieno me».

Tanta paura ma ferite lievi

L’uomo è finito sul cofano dell’auto e, dopo una capriola, è ricaduto a terra. Fortunatamente si è concluso tutto senza gravi conseguenze, ma sarebbe potuta finire molto peggio.

«Il bambino ha schivato lo scontro per pochi centimetri – ha sottolineato Delmiglio – Per fortuna i miei figli non si sono fatti male e io, tutto sommato, nulla di grave a a parte contusioni e dolori».

Via Damiano Chiesa, infatti, non è nuova a questi episodi: «Purtroppo su quella via non ci sono nemmeno passaggi pedonali, anche se spesso sono inutili perché troppa gente ancora non dà precedenza ai pedoni», ha concluso Delmiglio.

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