Parcheggi Treviglio, i residenti del centro chiedono cinquanta posti auto riservati lungo la circonvallazione, per venire incontro alla “drastica riduzione” degli stalli all’interno della Ztl. E’ una delle richiesta che il Comitato Io Centro ha avanzato in una lettera aperta all’Amministrazione, in vista del riordino della viabilità e a poche settimane dall’apertura definitiva del parcheggio di piazza Setti. Che a proposito, domani chiuderà per qualche giorno per consentire la rimozione della gru.

La lettera al Comune

I residenti hanno argomentato la richiesta lamentando non solo la carenza di parcheggi, dopo la chiusura alle auto della piazza del Santuario, ma anche l’utilizzo “improprio” di quelli esistenti da parte di “non aventi diritto”.  Ecco il loro cahier de doleances.

 

Negli ultimi 6/7 anni i residenti in centro storico hanno dovuto soffrire una drastica riduzione (60% in meno) degli stalli a loro disposizione.
Dal sondaggio “La Treviglio che voglio” realizzato dall’Associazione IOCENTRO nel 2016 ed aperto a tutta la cittadinanza (oltre 500 rispondenti), i parcheggi erano stati indicati come la priorità d’intervento per l’Amministrazione Comunale, insieme alla viabilità. Nonostante ciò, un anno fa nella piazza sul retro del Santuario (40 stalli effettivi) una volta terminati i lavori, non è stato più possibile parcheggiare, e la piazza ad oggi risulta ancora spoglia e deserta sia di cittadini che di attività.
La situazione è ulteriormente drasticamente peggiorata in quanto:
– è aumentato a dismisura il numero di stalli immediatamente fuori della ZTL (in particolare in
zona sud) che prima erano strisce bianche ed ora sono divenuti blu o zona disco orario; i
residenti di quell’area non hanno quindi sostanzialmente alcuna alternativa a parcheggiare
molto lontano da casa;
– parcheggiano negli stalli del centro storico anche auto che non ne hanno diritto:
– o perché hanno un permesso verde (sosta nella ZTL) non ancora scaduto e non sono più
residenti
– o perché sono residenti ma hanno anche un garage/posto auto privato
– o perché non hanno alcun permesso, ma entrano nella ZTL negli orari in cui è aperta, e poi ne escono quando vogliono, grazie all’assenza di controlli all’uscita dai varchi. L’associazione ha sottoposto all’amministrazione comunale da circa un anno 7 proposte di recupero stalli all’interno della ZTL, o di creazione di stalli riservati in circonvallazione. Nessuna di queste proposte è stata implementata, in attesa del Piano della Sosta, poi presentato a novembre 2017.

Questo studio riguarda solo marginalmente i parcheggi per i residenti: gli interventi al riguardo sono molto vaghi e dalla tempistica incerta e comunque molto dilazionati, rispetto ad un problema ormai annoso. Inoltre, prevede una segmentazione delle zone di parcheggio per i residenti, suddividendo la zona della ZTL in 4 spicchi; qui non solo non si capisce quale motivazione o vantaggio vi sia, ma è evidente che ciò, in una situazione di scarsità di stalli, costituirebbe un’ulteriore limitazione, quindi sarebbe solo ulteriormente penalizzante per i residenti.
Lo studio però mostra chiaramente che esistono varie zone della circonvallazione con tassi di saturazione inferiori al 100%, per cui è assolutamente fattibile (e senza perdita di incassi per l’amministrazione comunale) riservare ai residenti alcuni stalli in circonvallazione interna utilizzando una parte degli stalli blu e in aggiunta anche a disco orario. Tra l’altro, tale situazione è stata misurata in presenza dei lavori in piazza Setti, quindi in un momento in cui mancavano 100/150 stalli per il parcheggio a pagamento.
E’ quindi ragionevole ipotizzare che vi saranno molti più stalli liberi in circonvallazione, una volta aperto il nuovo parcheggio di piazza Setti con conseguentemente una riduzione attesa del tasso di saturazione.
Ed ancora di più ve ne saranno se e quando dovesse realizzarsi la circonvallazione a senso unico, che ha tra i propri obiettivi proprio la creazione di un maggior numero di stalli. Proponiamo quindi, anche sulla base delle evidenze del piano della sosta, che l’Amministrazione Comunale si attivi urgentemente al fine di:

1 effettuare un controllo ed una revisione dei permessi attualmente attivi di transito e transito con sosta nella ZTL bonificando le situazioni irregolari nel rispetto del regolamento in vigore

2 limitare i trasgressori effettuando maggiori controlli tramite la polizia locale su chi effettivamente parcheggia in centro storico, sanzionando i non aventi diritto

3 escludere la possibilità di ingresso nella ZTL ai non aventi diritto, cioè di estendere il divieto di transito 24×7 (perché un individuo non avente pass di transito deve poter entrare in ZTL pur non avendo la possibilità di parcheggiare?) in modo da evitare gli ingressi immotivati e la sosta selvaggia non autorizzata o in subordine, di effettuare il controllo delle targhe anche nei varchi in uscita dalla ZTL

4 riservare ai residenti all’interno della ZTL 50 stalli in circonvallazione, nelle zone meno sature individuate sopra, ma distribuiti nei punti cardinali, con una maggiore distribuzione nella zona sud (su un totale di 308+24); tali stalli dovrebbero essere delimitati da strisce gialle, e quindi con possibilità esclusiva di parcheggio 24×7, come del resto avviene in tutte le città italiane

5 permettere ai residenti esterni ma limitrofi alla ZTL di poter parcheggiare nelle zone a disco orario contigue alla residenza se non in possesso di box o post auto privati

6 valutare le altre proposte di recupero stalli di sosta in zona ZTL presentate da oltre un anno.