L’uscita sulla Rivoltana da via Ponte Vecchio ripristinata solo nei festivi, con vigili sul posto. Questa la decisione del primo cittadino per risolvere i problemi di viabilità innescati dal nuovo senso unico in entrata, e il portavoce del «Comitato Cà Magna» si alza e se ne va.

Ponte Vecchio: viabilità sotto accusa

Un incontro non proprio all’acqua di rose quello avvenuto in mattinata sabato scorso tra il «Comitato Cà Magna» e il sindaco Fabio Calvi. Presenti il portavoce Luciano Villani e Luigi Cei. Dopo l’assedio del traffico vissuto in via Gramsci e vie limitrofe durante le festività pasquali, c’era stato un primo sfogo pubblico del comitato. I residenti della zona, infatti, l’avevano previsto e poi nessuno ha visto un vigilesul posto ad agevolare la circolazione. Così il sindaco ha chiesto un colloquio in Municipio, durante il quale ha ribadito la scelta ma ha prospettato un’apertura.
«La nostra posizione non cambia, la strada resta chiusa ma a breve permetteremo l’uscita nei giorni festivi per evitare code eccessive sulle altre vie», ha confermato il sindaco, che prevede anche l’obbligo di svolta a destra.

Leggi anche:  Spazi benessere: a Rivolta doppia inaugurazione

«Soluzione pasticciata»

Una soluzione che dovrebbe entrare in vigore il 25 aprile, che però a Villani non è piaciuta.
«Calvi ci ha comunicato che sta cercando i fondi per portare i vigili sul posto un paio d’ore al sabato e alla domenica – ha spiegato – A loro discrezione apriranno o meno l’uscita sulla Provinciale. A questo punto io ho fatto notare che il traffico permane gli altri giorni della settimana. Quando alla domanda se avrebbe tolto il cartello di divieto la risposta è stata negativa ho preso la giacca e me ne sono andato. E’ un semplice tampone, una soluzione pasticciata che non risolve il problema».

Leggi di più su CremascoWeek in edicola venerdì