Protezione civile a tutto campo: tre giorni di esercitazione alle prese con idrovore e sacchi di sabbia per fronteggiare eventuali rischi idrogeologici e saniari.

Esercitazione

Il «Servizio nazionale emergenze» della Protezione civile è stata impegnata negli ultimi due anni in un fitto programma di addestramento degli organici, ma anche nel potenziamento delle attrezzature. A conclusione del primo ciclo, con il supporto dell’Amministrazione comunale di Canonica d’Adda, ha organizzato nel weekend una serie di attività. Presenti i volontari di diverse organizzazioni e tre osservatori del Consiglio dei ministri – Dipartimento di Protezione civile venuti da Roma. Lo scopo è quello di permettere alle squadre con livelli di formazione differente di operare in sincronia. Sono impegnati 60-70 volontari.

Canonica d’Adda Protezione civile

Scenari operativi

In campo venerdì, sabato e oggi, ci sono le Tute gialle del “Gruppo comunale di Protezione civile” e l'”Associazione Volontari dell’Adda”, entrambi gruppi di Canonica, ma anche quelli provenineti un po’ dappertutto. Ci sono volontari di Fermo, Misinto, Caronno Pertusella, Malonno, Villa del Conte, Firenze e Val D’Aveto. Tutti si misurano in diversi scenari operativi. L’esercitazione, infatti, si è svolta presso la chiesetta di Sant’Anna, il ponte e la zona cascina Tiraboschi. Il campo base, invece, è stato organizzato nella palestra comunale.