Un post sui social ha scatenato polemiche a Cassano d’Adda.

Saldi criticati, la replica degli esercenti

Un post sui social ha gettato ombre sull’onestà dei commercianti di Cassano d’Adda in periodo di saldi. Molte le reazioni di clienti e titolari, e in un attimo è montata la polemica. Ma gli esercenti non ci stanno e promettono di denunciare l’uomo che ha scritto il messaggio. “Facciamo molti sacrifici e siamo gente onesta che lavora sodo, le accuse mosse sono false e inaccettabili”, hanno detto.

Anche Confcommercio difende i lavoratori

L’associazione territoriale dell’Adda Milanese ha diffuso una nota firmata dal presidente Giuseppe Legnani. “I saldi sono un’opportunità per clienti e commercianti – si legge nel testo – In relazione a quanto recentemente pubblicato sui social in merito al comportamento di alcuni esercizi al dettaglio di abbigliamento, la nostra organizzazione stigmatizza alcune esternazioni volte a mettere in cattiva luce taluni operatori commerciali durante i saldi”.

Spiegato il “mistero”

Chi ha mosso le accuse ha criticato i commercianti perché rei, a suo dire, di aver svuotato le vetrine ed esposto poi avanzi di magazzino. “E’ normale prendere i capi per poterli prezzare il giorno prima dei saldi – hanno risposto i titolari – Da noi non ci sono “rimanenze” vecchie di anni, che invece si trovano negli outlet. Sfidiamo chiunque a dimostrare il contrario”.