Soroptimist, ecco la ricetta a base di patate più buona che c’è. Si è tenuta sabato scorso la premiazione del concorso indetto dal «Club Soroptimist» di Treviglio, per promuovere il miglior piatto che avesse come base la patata, secondo il progetto «Il cibo che non c’è».

Soroptimist

«Già da tre anni anche il nostro club porta avanti questo progetto sviluppato da Soroptimist International – ha spiegato la presidente Anna Di Landro – Il nostro Club ha molto a cuore l’alimentazione e la promozione di prodotti locali che vantano profonde radici culturali ma di cui spesso si ignora o si sottovaluta l’importanza nutrizionale ed economica».

Premiazione

I vincitori sono Maria Graziella Frecchiami (1° premio) di Spirano con Patate Hassellback; Elena Meshcheryakova soroptimist(2° premio) di Torino con Insalata russa in pelliccia; terzo premio ex aequo ad Anabela Ferreira di Forlì, con filetto di baccalà con Patate di Martinengo, e Angela Milanese Achilli di Milano, con Polpettone del Papa.  Sono stati poi segnalati Roberto Dottori di Bergamo con Brownie di patata dolce, Annalisa Andreini di Capralba con Gnocchetti bicolori, e Antonia Mancini di Treviglio con Tiella di Patate, riso e cozze. Una menzione particolare è stata fatta a Elia Agliardi, di Castel Rozzone, per la sua attività di ricerca in ambito riscoperta di vecchie ricette popolari. Maggiori dettagli sul Giornale di Treviglio in edicola-