Aprire un punto prelievi ematici in paese, ad Arzago. E’ la proposta avanzata all’Amministrazione dal gruppo di minoranza “Centrodestra per Arzago”.

Un punto prelievi ad Arzago

La proposta è partita dal gruppo di minoranza “Centrodestra per Arzago”. I consiglieri, sull’argomento, hanno presentato una mozione che, probabilmente, verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale. Il gruppo guidato dal forzista Stefano De Caro propone all’Amministrazione di aprire un centro prelievi ematici in paese. De Caro ha interpellato l’Asst Bergamo Ovest che si è resa disponibile ad offrire il servizio.

Il servizio due giorni a settimana

Stefano De Caro

“L’Asst metterebbe a disposizione un infermiere per i prelievi, due volte a settimana, con orari da concordare – ha spiegato De Caro -. Si occuperebbe del trasporto dei campioni di sangue al laboratorio dell’ospedale e gestirebbe anche l’attività amministrativa legata all’accettazione e al ritiro dei referti. Il tutto gratuitamente”. Le richieste dell’Azienda, per attivare il servizio, sono quelle di avere in uso una sede non in modo esclusivo, dotata di servizi igienici, arredi e linea telefonica.

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La sede individuata al Centro civico

Il politico forzista ha individuato la possibile sede del punto prelievi. “Il Comune ha una sala, la sede dell’Avis al Centro civico (in condivisione con la Pro loco) – ha concluso De Caro -. Basterebbe installare un lavandino e dividerla con un separè in cartongesso così che possa fungere da punto prelievi. E’ una proposta concreta, al di là dei colori politici, per dare un servizio che non c’è. I cittadini di Arzago sono così costretti a sostenere delle spese per raggiungere l’ospedale di Treviglio o altri presidi dove farli. Il disagio, poi, è più forte per le persone anziane, non autosufficienti, che si devono affidare al trasporto che garantisce l’associazione Vita Serena”.