Un albero, una giovane quercia nel parco del Volontariato. L’hanno messa a dimora ragazzi e ragazze della classe 2000 accogliendo l’invito del sindaco Fabio Ferla.

La quercia nel parco dei “millenials”

I “millenials” di Calvenzano, ragazzi e ragazze della classe 2000, hanno iniziato i festeggiamenti per la raggiunta maggiore età. Quest’anno, su proposta del sindaco Ferla, i ragazzi hanno piantato una giovane quercia di 5 metri. Hanno scelto il parco del Volontariato come casa della “loro” pianta, messa a dimora nel giorno in cui si celebra il 25 Aprile, festa della Liberazione.

In corteo per la libertà conquistata

I neo maggiorenni hanno partecipato alla cerimonia del 25 Aprile in paese, al fianco di associazioni, autorità e concittadini. Poi, una volta raggiunto il parco, muniti di vanghe hanno provveduto a mettere a dimora la quercia. Ora toccherà a loro prendersene cura. “E’ un gesto simbolico che spero le classi continuino, anno dopo anno, a portare avanti – commenta soddisfatto il primo cittadino -. Potranno scegliere dove piantare il loro albero, se al parco, in largo XXV Aprile o all’oasi lago Spino”.

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Il filo conduttore della libertà

“Nel discorso ho spiegato loro che c’è un filo conduttore con la festa della Liberazione, della libertà ritrovata, che si celebra il 25 aprile e la sagra Prima di Maggio che festeggeremo a Calvenzano il weekend prossimo – conclude Ferla -. Sagra che segna l’ingresso ufficiale dei neo maggiorenni nella società e che celebreremo offrendo loro un aperitivo di “benvenuto” e consegnando a ciascuno una copia della Costituzione della Repubblica. Poi la classe, come da tradizione in paese e in altri, penso a Misano, la sera isserà la “sua” pianta della libertà”.