Altra modifica per la viabilità calcense: l’esperimento del triplo semaforo per regolare il transito della famigerata strettoia verso Urago d’Oglio non ha dato i risultati sperati. La Giunta guidata da Elena Comendulli avvia quindi la “fase due” della sperimentazione, come spiegato alla cittadinanza in un’assemblea pubblica tenuta il 30 novembre.

Meno uno

Dopo aver recepito le osservazioni dei cittadini e della Polizia locale, si parte quindi con una prima tranche di modifiche. È necessario, infatti, ovviare alle code che si creano nelle ore di punta e negli orari di chiusura delle scuole. Sarà sacrificato il semaforo alla fine dalla tortuosa via Zanoncello: presto i residenti di questa via potranno solo uscirne svoltando a destra, verso il centro del paese. Cambiamenti in vista anche per i due semafori lungo via Papa Giovanni. Quello in direzione Brescia rimarrà sempre verde per agevolare il traffico; quello che regola il transito da Urago verso Calcio sarà dotato di sensore, per consentire il passaggio solo quando ci sono vetture in attesa.

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Un nuovo senso unico

Altra modifica alla viabilità, solo parzialmente collegata al problema del semaforo: via San Fermo sarà percorribile dalle automobili solo in direzione via Aldo Moro. Ciò consentirà, ha annunciato l’assessore Bendoni, di ricavare una corsia ciclopedonale a margine della carreggiata.

Progetti in via Papa Giovanni

Si sta valutando anche l’idea di realizzare zone rialzate dolci lungo la via principale. «Troppo spesso – ha detto il sindaco – vediamo sfrecciare al centro del paese vetture come se ci trovassimo in un autodromo. A volte ci si aspetta perfino di sentire il rumore del botto, tanto passano veloci». Da qui l’idea di progettare una qualche forma di dossi, per dare un segnale di sicurezza e allo stesso tempo obbligare gli automobilisti ad alzare il piede dall’acceleratore.