Commenti Recenti

Sarebbe ottimale qualche dosso. Molto pericoloso anche attraversare sulle strisce pedonali

5 gennaio alle 23:24

Ho avuto il piacere di conoscerlo devo dire che era una gran bella persona sono dispiaciuto della sua scomparsa sentite condoglianze alla sua famiglia

14 dicembre alle 13:56

Bello ti auguro di arrivare dove vuoi sei una persona speciale

9 dicembre alle 08:58

Foto di Stefanino Benni

24 novembre alle 17:52

A chi fosse piaciuto il mio stile consiglio la mia pagina: https://www.facebook.com/PoemettidiJZ/

23 novembre alle 10:06

Magistrati onesti che indaghino sui guadagni stratosferici delle case lager per minori ce n’é?

21 novembre alle 10:33

Grazie per aver pubblicato anche il carme; l’articolo uscirà anche sul Giornale di Treviglio cartaceo?

21 novembre alle 09:10

la scelta di piantare alberi di simili proporzioni in prossimità di abitazioni è stato un errore. Ha ragione il sindaco che lo afferma. Riqualificare quel viale è necessario per le motivazioni già esposte dallo stesso sindaco Nicoli. Capisco il punto di vista degli ambientalisti e lo condivido ma devono anche capire che pur di salvare insetti e tortore, non possono pretendere che la gente abbia un muro davanti balconi e finestre con rami che entrano fino in casa. Piuttosto proporrei di utilizzare i tigli piantandoli in quanche parco ma vi prego, riqualifichiamo il viale Montecatini.

20 novembre alle 15:15

La riqualificazione è più che necessaria!!!

20 novembre alle 15:06

Da anni conosco e consumo la farina di mais della Azienda Agricola Vitali e… lo sempre trovata ottima. Continuerò senza dubbio a comprarla e a mangiarla!!!

19 novembre alle 11:06

va bene essere animalisti ma non rompiscatole; se gli animali sono ben trattati e ben nutriti , sono cresciuti in cattività perciò sono a casa loro: Voi animalisti occupatevi dei vari gatti o cani di proprietà di privati che continuamente vengono abbandonati o addestrati per essere cattivi: La sig,ra Brambilla esagera e faccio notare che io sono di destra politica. Il circo mi ha sempre reso felice e sempre farà il suo lavoro. E voi che protestate andate a lavorare ??

18 novembre alle 10:43

Eu gostaria de saber mais informações sobre o Angelo Longaretti. Sou pesquisadora brasileira e escrevo um capítulo da tese sobre Longaretti. Obrigada pela colaboração.
Mi piacerebbe saperne di più informazioni su Angelo Longaretti. Sono un ricercatore brasiliano e scrivo un capitolo sulla tesi di Longaretti. Grazie per la collaborazione.

17 novembre alle 23:52

Nonostante tutto, la signora VADEZ rimane un vero prestatore particolare, serio e onesto. Avendo sentito parlare di lui da un amico, ho preso contatto con lui per un prestito di 35.000 €. Dopo le varie procedure sicure per entrambi, ho finito con il prestito richiesto sul mio conto di 48 ore. Per favore contattalo se hai un prestito da una persona onesta e seria, ecco la sua email: angelavadez8@gmail.com
Contatta whatsapp +33647161579

17 novembre alle 16:42

Che senso ha la risposta dell’ospedale, se essa ignora deliberatamente che il cittadino in qestione ha dichiarato al primario di avere _già_ effettuato gli “esami da fare con attrezzature più recenti” ?
E che senso ha che la prenotazione per un “accertamento ormai obsoleto che non serve a nulla” venga accettata, salvo poi comunicare direttamente alla persona che tale esame non si fa?
Chi ci deve spiegare perchè tale esame è ancora prenotabile? Il primario evidentemente no, dato che non ha minimamente toccato l’assurdità del paradosso in questione. E quindi, a chi si deve far presente questa schizofrenia dell’eccellenza sanitaria lombarda?

17 novembre alle 13:16

Ho abitato in quelle palazzine dal 1985 al 2000,ho fatto di tutto per fermare il degrado che stava comin iando,purtroppo sono stato ostacolato enormemente dall,amm comunale (ROSSA) e come me tante altre famiglie abbiamo lasciato le palazzine nido.Il degrado è stato voluto,si poteva fermare

13 novembre alle 09:59

Personalmente in due anni non ho mai offerto il seno, lo ha sempre preteso il bambino!
Dirgli di no e proporgli un ciuccio, un abbraccio sarebbe fantastico ma mio figlio proprio non lo prende in considerazione!
I pupazzetti me li tira dietro tanto quanto la camomilla!
Ovvio che i bimbi non sono tutti uguali ma x come stanno le cose continuerò ad allattare finché il piccolo noioso lo riterrà necessario

10 novembre alle 14:58

Credo che lei poco sappia di allattamento, lo deduco dal suo articoletto,le parlo da mamma ed educatrice qualificata. Offrire il ciuccio o il biberon per consolazione per togliere il seno? Eliminare le poppate x far crescere la autostima e non far si che sia una consolazione? Vorrebbe dire negare un bisogno che fa parte di una fase di crescita di tutti i bambini. Consolarlo con una carezza e un ciuccio? Ma scherziamo. Se non si vuole più allattare ci si rivolge a delle consulenti qualificate. Lei stia nel suo , rischia di dare suggerimenti errati così come ha fatto su.

10 novembre alle 11:58

Questo articolo contiene molte informazioni false e fuorvianti. Consiglio al Giornale di Treviglio di cercare esperti veri in materia e non presunti tali che, oltretutto, dimostrano di non avere letto un libro sulla psicologia perinatale, di non conoscere la fisiologia dell’allattamento e di ignorare completamente le indicazioni del Ministero della Salute, avallando credenze sulla presunta indipendenza dei bambini ormai ampiamente smentite dalla letteratura scientifica.
Qui le indicazioni del Ministero: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2113_allegato.pdf

10 novembre alle 11:56

che articolo assurdo! Infatti redatto da una “non mamma” che su non so su cosa si basa, ma di sicuro su metodi obsoleti! assurdo pensare che il ciuccio e la camomilla (piena di zuccheri) siano meglio del latte materno e delle coccole della mamma. CAMBIA LAVORO!

10 novembre alle 11:42

Quali competenze ha un’educatrice sull’allattamento? Ha forse sostenuto esami universitari in merito?
Ecco l’ennesimo articolo pieno di pregiudizi e falsi miti, privo dell’apporto di evidenze scientifiche. Le opinioni personali di chi scrive non interessano a nessuno e, anzi, possono essere dannose.
Ennesima delusione.
Simona da Como

10 novembre alle 06:59

Articolo iniziato bene e finito male!
Consigli che cozzano con i nuovi studi sull’allattamento e sulla conquista dell’autonomia.
Prima di pubblicare sarebbe meglio informarsi.
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2113_allegato.pdf

10 novembre alle 06:18

Io credo che, come in tutte le cose, ci siano persone deputate a parlare di un argomento in quanto competenti, e altre persone che non lo sono. Un’educatrice non ha le competenze adatte per definire gli ambiti dell’allattamento al seno, quando e come porre fine al percorso della diade mamma-bambino come potrebbe fare ad esempio una peer o una consulente ibclc. Le educatrici mostrano tutte molto patemi d’animo a riguardo della suzione al seno, ma per quello che riguarda il ciuccio? Ha la stessa funzione consolatoria che ha il seno, come mai non leggo mai articoli che ne evidenziano i lati negativi? Forse perché nella vostra giornata lavorativa, la suzione del ciuccio un po’ vi aiuta?

9 novembre alle 23:32

Quante idiozie tutte insieme! Meno male che a Milano la pensano diversamente e anche l’OMS e l’UPPA. Ma forse questa ragazza pensa di saperne più di loro?

9 novembre alle 21:07

Sbaglio o non vedo la firma dell’autore dell’articolo?

2 novembre alle 22:10

buonasera volevo propormi come volontaria io sono di romano ho 38 anni sono libera il sabato pomeriggio e tutta la domenica anche per compagnia in settimana lavoro .se serve compagnia a qualche anziano anche un ora .mi chiamo stefania il mio numero 3396238761.

1 novembre alle 21:09