Si è spento questo pomeriggio Aldo Perico, uno dei fondatori e colonna portante della Protezione Civile di Romano di Lombardia. Una morte che ha scosso l’intera associazione e la comunità tutta.

Addio Aldo Perico

Aveva 61 anni e da poco aveva raggiunto il sospirato traguardo della pensione. Fisicamente stava bene, aveva avuto solo qualche piccolo problema che non gli aveva certo impedito di continuare ad adoperarsi per la comunità. Oggi però, di ritorno dalla spesa con la moglie, si è improvvisamente accasciato al suolo. Ogni tentativo di soccorrerlo è stato vano.

Aldo PericoPronto per il taglio delle piante

La scomparsa di Perico ha lasciato tutti senza parole, a partire dai suoi compagni della Protezione Civile. “Nessuno se lo sarebbe mai aspettato – ha commentato il coordinatore del gruppo Giovanni Colombo – Basti pensare che aveva partecipato mercoledì sera alla nostra consueta riunione e si era detto disponibile a tagliare delle piante secche lungo il viale del cimitero. Sono stato io lunedì a chiamarlo per dirgli di stare a casa, perché faceva troppo freddo. Lui, come ogni volta, sarebbe venuto comunque. Romano perde un grande uomo e un volontario sempre disponibile”.

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Colonna portante della Protezione Civile

Specializzato nel settore delle telecomunicazioni d’emergenza Perico era stato uno dei fondatori del gruppo di Protezione Civile di Romano di Lombardia. “Era una delle nostre colonne portanti – ricorda l’amico e compagno di associazione Emanuele Brugaletta – avevamo iniziato insieme, 17 anni fa. E’ stato sempre presente. Insieme abbiamo fatto davvero tanti interventi. Siamo stati anche in Abruzzo nel 2009, dopo il terremoto. Era una persona eccezionale, aveva un grande senso della diplomazia ed era sempre presente e disponibile per aiutare gli altri. Quando l’Italia chiamava lui non si tirava mai indietro”.