Si stava masturbando in ufficio, davanti a una finestra senza tende.   Ma lo spettacolo non è piaciuto ai vicini di casa, che hanno chiamato la Polizia. E al povero impiegato è arrivata una sanzione da 10mila euro per atti osceni in luogo pubblico.

Preso con le mani…

Nei giorni scorsi, in orario serale, la Polizia di Stato di Crema è intervenuta in un’attività cittadina, frequentata spesso anche da minorenni. In comando, infatti, era arrivata la segnalazione di un uomo che si stava masturbando davanti alla finestra dell’immobile di fronte.  Si trattava di un dipendente di un’azienda posta dall’altra parte della strada. Era ancora “al lavoro” quando gli agenti sono arrivati sul posto, così hanno potuto pizzicarlo in flagranza: l’uomo era al pc, “verosimilmente con la webcam accesa, con i pantaloni abbassati e nel compimento di un atto masturbatorio” spiega la Polizia.

Multa da diecimila euro

L’uomo era perfettamente visibile anche dalla strada perché “si trovava a una scrivania vicina alle finestre, prive di tende e perfettamente illuminate”. Complice il buio all’esterno, non c’era possibilità di equivoco.
A quel punto agli uomini della Polizia di Stato non è rimasto che notificargli un verbale per atti osceni, che prevede il pagamento di una sanzione di diecimila euro.