Disabili maltrattati la badante ammette e piange. Ieri, durante l’interrogatorio di garanzia, è crollata e dopo aver ammesso le proprie colpe è scoppiata in lacrime. Ma non è bastato. Il gip, infatti, ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per la 55enne di Val Brembilla.

Disabili maltrattati dalla badante

Sonia Cattaneo, 55 anni, operatrice incaricata da una cooperativa (del tutto estranea alla vicenda) di occuparsi di due disabili, resterà in carcere a Bergamo. Ci è finita venerdì dopo lunghe indagini che hanno portato i carabinieri di Zogno a raccogliere tanto materiale da inchiodarla alle proprie responsabilità. La donna, infatti, ieri durante l’interrogatorio di convalida ha ammesso tutto ed è scoppiata in lacrime.

Insultati e picchiati

La 55enne si sarebbe dovuta prendere cura di loro, una 48enne e un 50enne affetti da sindrome di Down. Entrambi, infatti, vivevano nella casa di proprietà del padre della 48enne trasformata in una sorta di casa di cura adatta alle loro esigenze. Doveva essere perfetta, invece si è trasformata in una prigione.

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La 55enne, infatti, non solo li vessava psicologicamente e li insultava in ogni modo, ma in diverse occasione ha anche alzato le mani con violenti schiaffi. Una situazione venuta alla luce grazie al racconto della 48enne che si è sfogata con il fratello.

Incastrata dalle telecamere

A incastrarla sono state le immagini delle telecamere installate dai carabinieri di Zogno proprio per capire cosa succedesse tra le mura di quella casa. Immagini talmente esplicite che non hanno lasciato dubbi tanto da far scattare l’arresto venerdì.