Droghe sintetiche a scuola e c’è anche un “pizzino”. Nuovi controlli antidroga, questa mattina, da parte dei carabinieri alle scuole superiori di Treviglio. Trovato dell’hashish ma anche droghe sintetiche nascoste nel bagno.

Controlli nelle scuole

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Questa mattina, i carabinieri della Compagnia di Treviglio, insieme a un’unità cinofila del Nucleo di Orio al Serio, hanno ripetuto i controlli antidroga nelle scuole e ancora una volta negli Istituti superiori di Treviglio. In accordo con i dirigenti scolastici, per contrastare l’attività di spaccio di stupefacenti, i militari dell’Arma hanno effettuato delle visite ispettive in alcune classi.

Droghe sintetiche nel bagno

Nel bagno di una scuola controllata, nascosto in un rotolo di carta per asciugare le mani, i carabinieri hanno rinvenuto dell’hashish (un ovulo) e dei “francobolli” di Lsd (a loro volta suddivisi in varie parti, per un complessivo di circa 40 dosi), quindi pronta per essere spacciata. Il sequestro in questo caso è stato nei confronti di ignoti. Indagini nel merito sono comunque in corso da parte dei militari dell’Arma. E’ stato recuperato anche un “pizzino” con la contabilità dello stupefacente, una sorta di prezzario già definito. E’ la prima volta che all’interno di una scuola della Bassa Bergamasca viene trovata della droga sintetica, comunemente utilizzata dagli assuntori di droga per lo “sballo”.

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Pronta per il weekend da “sballo”

L’imminente “ponte” delle festività e quindi la possibilità di serate in locali notturni, ragionevolmente, ha spinto gli investigatori a ritenere che tale sostanza illegale, molto pericolosa per la salute (crea gravi stati di allucinazione per chi la consuma, oltre ad un importante stato di agitazione psicomotoria), servisse proprio per il lungo weekend segnato magari da eccessi o abusi di sostanze psicotrope.

Segnalati i contaminati

Oltre a ciò, altri studenti, sia maggiorenni che minorenni, sono stati comunque segnalati dal cane antidroga in quanto i loro vestiti o i loro zainetti risultavano “contaminati” (erano entrati in contatto in qualche modo con lo stupefacente, direttamente o per interposta persona).

Pochi giorni fa chiusa l’edicola dello spaccio

Soltanto pochi giorni fa, i militari dell’Arma hanno arrestato l’edicolante Roberto Gatti di Treviglio, tuttora agli arresti domiciliari dopo la convalida del Giudice del Tribunale di Bergamo, in quanto trovato in possesso di alcune dosi di cocaina all’interno dell’edicola, sottoposta a sequestro penale dai carabinieri e non ancora dissequestrata, che si trova proprio a pochi passi da diversi istituti superiori.