Furti in ditte, i carabinieri della stazione di Camisano in collaborazione con quelli di Bagnolo e Pandino e con il supporto degli investigatori del Nucleo operativo hanno identificato tre malviventi che avevano costituito un sodalizio dedito agli assalti nelle aziende.

Furti in ditte

L’ultimo dei furti in ditte era stato compiuto nei primi giorni del mese di febbraio in una ditta di Ricengo, specializzata nello stoccaggio e distribuzione di prodotti professionali per la cura dei capelli, con rivendita all’ingrosso per parrucchieri. I malfattori favoriti dall’orario e dall’incustodia, dopo aver scavalcato una recinzione, avevano forzato la porta di ingresso ed asportato un’ingente quantità di prodotti di pregio (shampoo, conditioner, districanti, fissanti, maschere, tinte, ecc…) per un valore di oltre 30 mila euro.

Le indagini

Nel sopralluogo eseguito dai carabinieri di Camisano con la collaborazione degli investigatori del Nucleo Operativo si rilevavano alcune tracce utili che permettevano di intraprendere una pista investigativa che nelle settimane successive portava all’identificazione di tre stranieri rumeni residenti in Comuni limitrofi a Ricengo, già gravati da precedenti penali per furti e reati contro il patrimonio.

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La denuncia

L’attività di indagine sui furti veniva rapportata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona con la richiesta di poter eseguire delle perquisizioni locali atte a ricercare la refurtiva. I tre malviventi venivano deferiti per furto aggravato in concorso. Nella mattinata di ieri venivano eseguite tre perquisizioni nelle abitazioni dei tre malfattori, rinvenendo parte della refurtiva asportata che è stata riconosciuta e restituita al proprietario della ditta.