Gli ritirano la patente e lui usa quella del padre morto. Per poter utilizzare l’auto e circolare liberamente le aveva pensate proprio tutte e alla fine non si è fatto problemi a usare il documento del padre, vent’anni più anziano e soprattutto, deceduto già da alcuni anni.

Favorisca patente e libretto

L’episodio, a tratti comico, è accaduto ieri nel Cremasco durante uno dei controlli straordinari del territorio messi in atto dai carabinieri della Compagnia di Crema. Proprio durante uno di questi controlli nella “paletta” dei militari è incappato un 57enne di Moscazzano al quale, come solito, sono stati chiesti patente e libretto.

Usava la patente del padre morto

Il 57enne alla guida di un’utilitaria ha esibito con nonchalance la patente di guida di un uomo decisamente più vecchio, almeno di una ventina d’anni. Mostrando calma e sicurezza ha pensato che avrebbe potuto farla franca, invece, è stato scoperto. Prima, però, ha cercato di convincere i carabinieri della bontà del proprio documento, poi messo alle strette ha dovuto confessare. Il documento, infatti, era quello appartenuto al padre, deceduto alcuni anni prima che aveva deciso di utilizzare perché la sua gli era stata ritirata per guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti.

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Denunciato e patente sequestata

Il 57enne è stato accompagnato in caserma e al termine degli accertamenti è stato denunciato per false attestazioni a pubblico ufficiale circa la propria identità e guida senza patente poiché revocata. Il documento è stato sequestrato mentre l’auto, non di proprietà del conducente, è stata restituita a un parente, legittimo proprietario.