I tir della Heineken , con sede a Comun Nuovo, invadono i parcheggi della vicina zona industriale di Spirano. Con notevoli disagi per i lavoratori spiranesi. Sulla questione è intervenuto ol sindech, Giovanni Malanchini, che si sta già attivando per risolvere la problematica.

La situazione

Da qualche settimana i tir dello stabilimento Heineken di Comun Nuovo stanno tenendo in scacco la zona industriale di Spirano. Vi chiederete dove sia il problema, visto che gli autosnodati parcheggiano da sempre nell’area vicino ai capannoni a loro adibita. Ebbene, i mezzi pesanti in questione non appartengono alla zona industriale spiranese, bensì a quella vicinissima di Comun Nuovo dove svetta lo stabilimento della celebre birra olandese. Gli autosnodati che occupano i posteggi della zona industriale di Spirano infatti provengono proprio dalla Heineken di Comun Nuovo. Lo stabilimento infatti ha da poco regolato gli accessi dei tir durante le ore notturne, ma così facendo i mezzi per così dire «ritardatari», spesso arrivano alle sbarre dopo l’orario consentito e finiscono col ripiegare andando a parcheggiare nella zona industriale più vicina, ovvero quella spiranese.

Fioccano segnalazioni

Al Comune di Spirano però le segnalazioni non sono tardate ad arrivare. Molti proprietari di attività e capannoni nella zona industriale infatti hanno fatto presente una serie di problematiche derivanti da questa situazione. Diverse persone, recandosi a lavoro la mattina si sono ritrovati l’accesso del proprio capannone ostacolato o i vicini posteggi adibiti alla sosta dei propri mezzi pesanti già occupati. Con un notevole e comprensibile disagio e rallentamento delle normali attività lavorative. A mettere ordine sulla questione ci ha pensato il sindaco di Spirano, Giovanni Malanchini, il quale ha dichiarato a riguardo: «In Comune abbiamo preso in carico la problematica che ci è stata segnalata e già la prossima settimana avrò un incontro con il direttore dello stabilimento Heineken di Comun Nuovo per fare in modo di risolvere la situazione: questa ditta infatti ha sempre dimostrato grande sensibilità e correttezza nei confronti del nostro territorio e sono sicuro che si riuscirà a trovare un accordo.

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Altrimenti…

“Inviteremo lo stabilimento a rispettare gli spazi facenti capo alle zone industriali altrui, in quanto non possiamo permettere che l’accesso ai nostri capannoni venga ostacolato – ha precisato Malanchini – Nel caso la situazione non dovesse risolversi così, siamo già pronti ad emanare un’ordinanza che vada a stabilire un limite di accessi nella zona industriale ai mezzi pesanti, in modo che possano passare solo gli autotreni regolarmente autorizzati. Mentre saranno stabilite pesanti sanzioni nel caso l’ordinanza non venisse rispettata”.