Una piccola discarica abusiva a cielo aperto. La Melotta è puntualmente presa d’assalto da chi smaltisce illegalmente immondizia e rifiuti ingombranti. Oltre al degrado, la rete che costeggia la provinciale risulta abbattuta. Proprio in concomitanza del punto di scarico.

Danno doppio

Venendo da Pianengo, appena superato il ponte sul fiume Serio, sulla sinistra si può “apprezzare” la discarica abusiva. Proprio all’ingresso di un percorso naturalistico che in questi giorni di primavera è battuto da ciclisti e amanti delle passeggiate. Come se l’immondizia non fosse abbastanza, a pochi passi dall’isola ecologica abusiva 5 metri di rete metallica sono finiti a terra, probabilmente centrati da un veicolo.

Arrivano le fototrappole

Proprio negli ultimi giorni, l’Amministrazione ricenghese ha individuato i luoghi sensibili in cui verranno piazzate le fototrappole. In dotazione alla Polizia locale, queste videocamere servono a contrastare i reati ambientali. Gli incivili impegnati a sversare abusivamente l’immondizia vengono identificati grazie al numero di targa e altri elementi utili al riconoscimento.