La banda del botto torna in azione. Dopo il colpo da 40mila euro alla filiale Bcc di Mozzanica, compiuto nella notte tra venerdì e sabato, i ladri del bancomat si sono avventati sulla filiale della Banca Cremasca e Mantovana di Pianengo, in via Roma.

La banda del botto

E’ tornata a colpire la banda del botto, così chiamata per il suo modus operandi, che prevede di far saltare in aria i bancomat con l’aiuto di gas acetilene. Il colpo messo a segno a Mozzanica l’altra notte era fruttato ai ladri ben 40mila euro. La scorsa notte, però, i malviventi sono tornati a colpire, questa volta a Pianengo. Per leggere l’articolo sul furto al bancomat di Mozzanica clicca qui.

Il bancomat di Pianengo

Il furto è stato messo in atto attorno alle 3 di questa notte, e pare che i ladri abbiano usato lo stesso modo d’azione già utilizzato a Mozzanica: dopo aver riempito il bancomat di gas, lo hanno fatto saltare in aria con l’aiuto di un innesco elettrico a distanza. Nel giro di pochi minuti i malviventi hanno preso tutto quel che hanno potuto e se ne sono andati. Ancora da stabilire il valore complessivo delle banconote rubate.

La testimone oculare

A raccontare l’accaduto per prima è stata L. L., testimone oculare del fatto: «Attorno alle 3 di questa notte stavo rientrando a casa con il mio fidanzato, quando abbiamo notato del fumo uscire dalla banca – ha raccontato la giovane – Io e il mio ragazzo eravamo in auto, e abbiamo rallentato per capire cosa stesse succedendo. All’esterno c’erano pezzi di bancomat un po’ ovunque. Abbiamo capito e subito abbiamo chiamato i carabinieri, secondo me i ladri hanno usato la stessa tecnica usata a Mozzanica l’altra notte».
Tempestivo è stato l’intervento dei Carabinieri: «Sicuramente le forze dell’ordine erano già state allertate – ha spiegato L. L. – perché quando ancora ero al telefono con la caserma è arrivata la prima volante».
Pare non esserci dubbio sul fatto che si tratti della stessa banda entrata in azione a Mozzanica, resta ora da capire l’entità del danno e del bottino portato via dai malviventi. Nel frattempo le indagini delle forze dell’ordine proseguono.

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