Era morta per il bypass gastrico nel dicembre 2016 alla clinica Habilita di Zingonia. Ma il Tribunale di Bergamo non ha avuto dubbi: i medici non avrebbero potuto fare niente per lei. Il caso è stato archiviato.

Morta per il bypass gastrico

La donna, Sara Roncucci, 31enne di Latina mamma di due figli, si era sottoposta all’intervento per perdere peso i primi di settembre del 2016. Già dalle prime ore dopo essere stata dimessa dall’ospedale di Siena dove era stata operata aveva iniziato ad accusare forti dolori e malessere. Così si era recata a Latina, in pronto soccorso. Ma, dopo essere stata sottoposta a qualche accertamento, era stata dimessa. Tornata il giorno dopo per eseguire una tac la donna ha avuto un arresto circolatorio proprio mentre stava facendo l’esame. La causa del malessere che l’ha portata alla morte è stata un’emorragia addominale dovuta alla rottura di una delle graffette del bypass.

Assolti i medici di Habilita

Dopo essere stata operata d’urgenza all’addome Sara Roncucci, ormai in stato vegetativo, era stata trasportata all’Habilita di Zingonia. Arrivata nella struttura il 7 dicembre aveva perso la vita 20 giorni dopo, lasciando il marito e i due figli di 7 e 12 anni. Sul caso era stato aperto un fascicolo che vedeva indagati 25 medici, tra cui 10 dell’Habilita. Ma il Tribunale di Bergamo non ha avuto dubbi. I dottori non avrebbero potuto fare niente per lei, la sua situazione era troppo compromessa. Archiviato il caso.