Nilde Caldarini è stata uccisa dal sasso, che l’ha colpita,  non da un malore.

Nilde Caldarini uccisa dal sasso non da un malore

Sarebbe questo il contenuto di una perizia, disposta dal pm Silvia Bonardi e non ancora depositata, che cambierebbe decisamente la storia. Nilde, 62 anni, era morta a novembre, mentre tornava da un ritiro di preghiera a Pontirolo. L’auto su cui viaggiava era stata colpita da un sasso lanciato da un terrapieno della Sp121.

Indagini ancora in corso

Al momento non si sa ancora chi sia stato a lanciare il sasso, nonostante le serrate indagini dei carabinieri della Compagnia di Cassano. Questa perizia, però, trasformerebbe clamorosamente l’accusa nei confronti del responsabile. Che ancora rimane ignoto.

Un gesto emulato

Il lancio di sassi dal cavalcavia era un “gioco” folle molto in voga  negli anni Novanta. Ma sembra che oggi stia tristemente tornando di moda. Come raccontano i colleghi de ilcanavese.it proprio in questi giorni sono stati individuati due ragazzini di 11 e 12 anni responsabili di una bravata del genere.