L’attenzione dei Carabinieri della Compagnia di Treviglio nell’area sensibile di Zingonia si rafforza ancora una volta, tramite la “Stazione mobile”.

Che cos’è?

Si tratta di un mezzo attrezzato delle Forze dell’Ordine nel quale vengono impiegati almeno tre militari, di cui un Maresciallo o un Brigadiere capo servizio, ed è organizzata anche per acquisire le denunce “sul posto”, oltre che per vigilare zone particolarmente a rischio per il degrado urbano e la degenerazione criminale. Già adottata efficacemente nella città di  Treviglio nelle aree più sensibili, tra cui i parcheggi dei supermercati, le zone periferiche e gli scali delle stazioni ferroviarie,  anche a Verdellino è recentemente approdata questa novità, dove i militari dell’Arma della Bassa Bergamasca hanno potenziato il dispositivo preventivo di controllo del territorio.

Più controllo e sicurezza

Tale strumento di particolare “prossimità” al territorio è stato appunto dislocato nei giorni scorsi presso il Comando Stazione Carabinieri di Zingonia per implementare così i servizi di monitoraggio di tale area e, nello specifico, di Piazza Affari di Verdellino, a ridosso delle cosiddette “4 Torri”. Un luogo particolare questo, che è stato nell’ultimo anno “bersagliato” dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio con blitz antidroga, eseguiti anche con le unità cinofile dell’Arma, con controlli amministrativi anche di natura sanitaria presso gli esercizi pubblici e commerciali ubicati in zona, sfociate in alcuni casi anche in sospensioni o addirittura chiusure di locali, “retate” per il contrasto dell’immigrazione clandestina ed altro ancora.

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Cosa ci si aspetta

Durante le fasce orarie “a rischio”, ovvero quelle pomeridiane e serali, verrà di impiegata la “Stazione Mobile”, un presidio stanziale dei Carabinieri, che andrà ad aggiungersi al già altamente operativo Comando di Zingonia, il quale si vedrà supportato supportato dalle altre componenti operative dell’Arma della Compagnia di Treviglio.  L’obiettivo dunque è quello di ridurre fortemente la percezione di insicurezza da parte degli abitanti e commercianti onesti che abitano la zona. Insomma, ancora una volta, i Carabinieri si mettono al servizio “tra la gente, con la gente e per la gente”.