Retata antidroga a Zingonia, un arresto e tre denunce. L’operazione dei carabinieri della Compagnia di Treviglio è scattata questa mattina e ha portato al sequestro di un chilo e mezzo di stupefacente.

Retata antidroga a Zingonia

Una ventina di militari, coordinati direttamente sul posto dal capitano Davide Papasodaro, hanno dato esecuzione, questa mattina, a diversi decreti di perquisizione locale e domiciliare emessi dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Bergamo, a firma della dottoressa Maria Cristina Rota. La finalità era la ricerca di sostanze stupefacenti nei confronti di quattro cittadini magrebini indagati per spaccio continuato di droga nell’area della Bassa Bergamasca, ma non solo.

Quattro case setacciate con l’unità cinofila

Le operazioni di ricerca sono state eseguite anche con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga della Polizia Locale di Treviglio. Ai quattro magrebini, con un’età compresa tra i 23 ed i 43 anni, sono stati contestati diversi episodi di spaccio “al dettaglio” di hashish, il tutto concentrato per lo più nella scorsa estate. Sono state quattro le abitazioni “setacciate” dai militari dell’Arma nei Comuni di Verdellino e Ciserano, compresi garage e cantine. Diversi i riscontri investigativi positivi raccolti dai carabinieri a supporto dell’indagine antidroga coordinata dalla Magistratura Bergamasca.

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Sequestrato un chilo e mezzo di hashish

A casa di un 43enne marocchino, anch’egli destinatario di uno dei decreti in questione, gli investigatori hanno rinvenuto circa un chilo e mezzo di hashish. L’extracomunitario ha cercato di disfarsi dello stupefacente gettandolo nel wc, ma non è servito a nulla. I militari dell’Arma sono, infatti, riusciti a recuperare la droga, prima che la stessa si disperdesse.

Arrestato per spaccio un 43enne

Al termine delle formalità di rito, il 43enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione del pm di turno, verrà condotto in carcere a Bergamo. Nei prossimi giorni verrà quindi sottoposto all’interrogatorio di convalida da parte del gip del Tribunale di Bergamo.