Da mesi i carabinieri e la Polizia locale li stavano tenendo d’occhio. Mentre loro erano intendi a cedere dosi di droga davanti alle scuole superiori di Crema, le Forze dell’ordine stavano già lavorando per raccogliere il materiale e le informazioni necessarie a incastrarli. Questa mattina è scattata l’operazione che ha portato alla denuncia di cinque sudamericani.

Mesi di indagini

Gli investigatori del Nucleo operativo della Compagnia dei carabinieri di Crema insieme agli agenti della Polizia locale cittadina, dopo alcuni mesi di attività investigativa, hanno smantellato un sodalizio dedito allo spaccio di stupefacenti davanti alle scuole. Settimane di servizi di osservazione nei pressi degli istituti scolastici superiori di Crema, svolti dalla Polizia locale Crema, hanno permesso di individuare una banda, composta da 5 stranieri sudamericani, dedita allo smercio di stupefacenti agli studenti che si rifornivano e facevano uso prima di entrare in classe.

Cinque denunciati

L’attività di osservazione ha permesso di identificare i soggetti che sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Cremona per spaccio di stupefacenti in concorso con l’aggravante specifica (aumento di un terzo della pena) per aver spacciato sostanze stupefacenti fuori dalle scuole.

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Questa mattina il blitz

Questa mattina i carabinieri del Nucleo Operativo insieme ai militari di altre stazioni della Compagnia di Crema e della stazione di Soresina, si sono presentati, insieme agli agenti della Polizia locale di Crema e dei nuclei cinofili di Milano e Peschiera Borromeo, alle abitazioni degli indagati per perquisirle.

Controlli anche a scuola

Nel frattempo, poiché l’azione di spaccio non si era mai interrotta, altri carabinieri del Nucleo operativo hanno deciso di intervenire nella flagranza di reato, bloccando uno straniero che stava per cedere dello stupefacente già suddiviso in dosi a un suo pusher che da li a poco avrebbe rifornito gli studenti.

Hashish e marijuana nel giubbotto

L’arrestato, 20enne dominicano domiciliato a Trigolo, aveva nascosto nel giubbotto circa 40 grammi tra hashish e marijuana suddivisa in dosi e un bilancino di precisione. Il suo pusher invece aveva con sé diverse banconote che erano gli state consegnate dagli studenti preventivamente (tutto sequestrato).