Spaccio nella Bassa, arresti e denunce. Controlli straordinari questo weekend per i carabinieri della Compagnia di Treviglio. Ancora arresti e denunce tra Verdellino e Casirate.

Spaccio a Verdellino

I carabinieri della stazione di Zingonia hanno arrestato su ordinanza di custodia cautelare un nigeriano 28enne. Lo straniero, dopo aver violato la misura del divieto di dimora dalla provincia di Bergamo a causa dei suoi precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, ha subito l’aggravamento del provvedimento con l’applicazione appunto del carcere. E’ sottoposto a indagini per aver spacciato una dose di hashish ad un minorenne di 16 anni, oltre che a essere stato trovato in possesso di altre dosi di hashish e marijuana. Dopo le formalità di rito, l’extracomunitario è stato quindi portato al carcere di Bergamo.

Guida con la droga in auto, denunciato

A Casirate d’Adda, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Treviglio hanno denunciato in stato di libertà per rifiuto di sottoporsi all’accertamento tossicologico un marocchino 22enne trovato alla guida di un’utilitaria con alcuni grammi di hashish. Lo straniero si è rifiutato di sottoporsi al test per verificare l’uso di sostanze stupefacenti. Oltre al deferimento alla Magistratura Bergamasca, nei suoi confronti, come anche nei riguardi del fratello 24enne che viaggiava con lui e che aveva con sé dell’hashish (tutta sequestrata), è scattata anche la segnalazione amministrativa alla Prefettura di Bergamo come assuntori di droga.

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Giovane pusher denunciato a Zingonia

A Zingonia (di Verdellino) i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Treviglio hanno denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un marocchino 14enne. Il giovanissimo pusher, già noto alle Forze dell’ordine per questioni di droga, è scappato all’alt dei carabinieri mentre si trovava a bordo di uno scooter, ingaggiando così un inseguimento con i militari. Abbandonato il mezzo, il 14enne ha poi proseguito la sua corsa a piedi, finché non è stato appunto raggiunto e bloccato dai militari che hanno recuperato tre dosi di cocaina pronte per essere smerciate. Dopo il relativo deferimento all’Autorità giudiziaria minorile di Brescia, il minorenne, non essendo accompagnato, è stato affidato ad una Comunità per minori.