La palazzina era notissima e l’andirivieni di consumatori di droga, anche minorenni, praticamente quotidiano. E’ però finita ieri, grazie all’intervento dei Carabinieri di Treviglio, l’oasi dello spaccio di via Pontirolo 26 a Treviglio. I due pusher che rifornivano mezza città e si facevano chiamare Tyson e Moser, padre e figlio,  sono finiti in carcere.

Arrestati Tyson e Moser

 Già alcuni mesi fa, a fine estate scorsa, c’era stato un blitz antidroga dei militari dell’Arma con arresti e denunce. Dopo un primo periodo di apparente calma, la situazione nell’ultimo periodo era  ritornata di fatto come quella di prima. Ieri pomeriggio è quindi scattata un’altra imponente operazione dei carabinieri con il supporto  della  Locale e l’ausilio tra l’altro anche del cane “Trevi”.

Il blitz ieri pomeriggio

Dopo aver fermato due clienti fuori dalla palazzina “controllata” – due giovani marocchini residenti in zona – i carabinieri hanno recuperato tre pezzi di hashish. Quindi hanno fatto irruzione nell’appartamento occupato da due egiziani, padre e figlio: Salem Ahmed detto Tyson e Ali Mahmoud Ahmed detto Moser, rispettivamente di 49 e 21 anni. Tyson e Moser, nel mondo dello spaccio. Entrambi sono regolari in Italia. In un sottotetto della palazzina i carabinieri hanno rinvenuto mezzo etto circa di hashish.  Ora si trovano in carcere in attesa di interrogatorio di convalida. All’Arma cittadina,guidata dal capitano Davide Onofrio Papasodaro e alla Polizia Locale anche i complimenti del sindaco Juri Imeri.